La decima tappa del mondiale di Formula 1 si correrà questo fine settimana a Silverstone, circuito che è riduttivo definire storico, piuttosto tracciato leggendario e tempio dell’automobilismo fin dal 1950 quando è stato istituito il campionato del mondo. La Gran Bretagna è l’unico paese insieme all’Italia che ha sempre ospitato il Gran Premio ogni anno sebbene in location differenti. Ogni anno l’invasione di pubblico sugli spalti è massiccia segno che l’amore per la Formula 1 è vivo e vibrante, come testimoniato dalle tribune gremite già oggi, giornata destinata ad autografi e poco più.

Dopo il finale thrilling della gara in Austria si torna sulla pista di casa di molti team (ben 8 delle 11 squadre che partecipano al campionato hanno la sede nelle vicinanze della pista) e uno dei più amati dai piloti, ricco di curve veloci e lunghi rettilinei adatti al duello ruota a ruota che ormai manca nei circuiti più moderni.

La pista premia sia la potenza del motore che la qualità dell’aerodinamica così come la bontà del telaio, per questo è lecito attendersi una Mercedes davanti a tutti ma subito dietro un’accesa lotta per il podio tra le Ferrari e le Red Bull, queste ultime particolarmente a loro agio nei tratti guidati in cui poter sfruttare il migliore telaio del gruppo.

Dopo il contatto fra i piloti Mercedes a Zeltweg, tutti gli occhi sono puntati sulla questione di politica interna alla squadra. Non saranno più tollerati errori come quelli di Spielberg che nelle ultime cinque gare (Barcellona, Montreal e Austria appunto) sonno costati al team più di 50 punti. Se effettivamente i deterrenti messi in campo dal management della scuderia serviranno ad evitare altri imbarazzi lo vedremo solamente domenica ma intanto la tensione all’interno della squadra è massima; rumors della stampa tedesca indicherebbero Hamilton addirittura pronto a lasciare il team a fine stagione se il clima non dovesse cambiare.

Dietro alle Mercedes si scalpita per il podio. Ferrari ha portato qui alcune novità aerodinamiche con cui proverà a cancellare la delusione della gara dell’Austria con l’esplosione della gomma di Vettel e il ritiro. Le indagini della Pirelli hanno confermato che è stato un detrito a causare il cedimento dello pneumatico, ma un certo malumore tra Ferrari e Pirelli, inutile negarlo, serpeggia.

Conferme invece sono attese da Raikkonen, inaspettatamente a pari punti con Sebastian a questo punto della stagione, che lotta per conquistare un prolungamento del contratto per l’anno prossimo.

Una delle ultime piste storiche rimaste, Silverstone sarà un vero spartiacque per il campionato. Hamilton, in rimonta, cerca sulla pista di casa la quarta vittoria che lo porterebbe a pari merito con Mansell per il titolo di pilota inglese più vincente in terra britannica; ma è la Ferrari ad essere la squadra più vincente da queste parti: ben 16 le vittorie della scuderia italiana. Che la lotta sia feroce tra Rosberg ed Hamilton non sorprende: c’è in ballo il titolo mondiale all’interno di una squadra in cui la competizione ha raggiunto livelli esplosivi, e potrebbero esserci pronte decisioni estreme e punizioni esemplari se i due protagonisti dovessero creare altri imbarazzi alla squadra.

 

Da domani le prove libere. Copertura live dal circuito con il nostro inviato @stefanodenicolo.

 

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