Il segreto del successo affonda le radici nella costanza con cui perseguiamo l’obiettivo. Sofferenza, dolore e momenti difficili fanno parte della disputa dalle cuali il guerriero alimenta la sua forza. Senza sfide la vita é rutinaria e piena di agonia recitava Albert Einstein e in Formula Uno i duelli sono in ogni curva.

Signore e signori benvenuti alla quattordicesima edizione del Gran Premio di Cina, qui a Shanghai nella regione di Jiading. Dopo la prima gara lo spettacolo è appena cominciato, 19 piste ci separano dalla gloria in una lotta che si prospetta interessante.

 Formula 1 2016 – Chinese Grand Prix Race Highlights

Dopo la tanto sospirata prima gara di Formula Uno del 2017 – che ci ha improvvisamente risvegliati da un lungo inverno “letargico” – il Circus si trasferisce nel continente asiatico.

La pista fu costruita nel 2003 per un costo complessivo di 450 milioni di dollari, e come molti circuiti recenti fu progettato dall’architetto tedesco Hermann Tilke. Le sue strutture ebbero caratteristiche innovative per l’epoca, come ad esempio le fondamenta in polistirene impiegate per far fronte al terreno paludoso.

La sua forma richiama il simbolo del carattere cinese Shang , che significa “sopra”, mentre le prime curve evocano i due concetti del Taoismo, dualità che questa filosofia attribuisce ad ogni cosa nell’universo.

L’architetto tedesco – autore di altri circuiti moderni di successo come Sepang o Sakhir – diede un particolare design agli spalti, ad esempio saltano alla vista quegli enormi “ombrelloni” con forma di foglie di loto per riparare il pubblico dalla pioggia.

Si tratta un circuito abbastanza veloce e completo caratterizzato da una successione di brevi rettilinei e curve strette che consentono sorpassi.

Il circuito di Shanghai ha una delle partenze più spettacolari di tutto il campionato con una prima curva che chiude gradualmente verso destra disegnando un angolo di 270 gradi, dove le auto arrivano appaiate fino a giungere ad un imbuto con cambio di direzione che sfocia in un breve rettilineo, spesso teatro di possibili sorpassi.

Diventa importante trovare un corretto setup della macchina per godere di un giusto grip meccanico nei settori misti e una buona velocità sul dritto.

Due zone DRS:

La prima si trova sul rettilineo di partenza con punto di rilevamento prima della frenata della curva 16, mentre la seconda é situata nella retta piu larga del campionato con zona di attivazione tra le curve 11 e 12.

Il tracciato misura 5.451 metri con un totale di 16 curve (9 in senso orario e 7 antiorario) per coprire una distanza totale di 305,066 km. Il giro più veloce è di Michael Schumacher che ha fermato il cronometro in 1:32.238 millesimi nel anno 2004.

-Gomme

Per il Gran Premio di Cina Pirelli porta i seguenti composti: Super SoftSoftMedium. Naturalmente in caso di pioggia saranno disponibili : IntermediateFull Wet.

Alte velocità in curva e grandi accelerazioni trasversali che superano i 4G provocano forti e prolungate sollecitazioni alla struttura degli pneumatici, amplificate quando la macchina monta mescole più morbide.

Condizioni uniche di lavoro in questo circuito con le sue curve cieche, variazioni altimetriche e  repentini raffreddamenti indotti dal grande dritto di 1,2 km, generano una differenza importante di temperatura del pneumatico aumentando la finestra di utilizzo.

-Previsioni meteo

Da marzo a Shanghai arriva la primavera e gli alberi cominciano a fiorire, ed è una stagione perfetta per visitare la città, anche se il pericolo di temporali sempre in agguato é in grado di abbassare di colpo la temperatura.

Conclusioni

Solo sono trascorsi 10 giorni dalla prima gara del campionato del mondo 2017 di Formula Uno, e la nostra “sete” di emozioni è ancora intatta. Guardando l’orizzonte riusciamo ad intravedere interessanti prospettive per il futuro pensando a quello che è successo sulla pista australiana.

A Shanghai quindi attendiamo notizie di una rinnovata battaglia in cui speriamo si “iscrivano” piu partecipanti, anche perché più concorrenza é sinonimo di maggiori emozioni.

Ancora una volta signore e signori l’attesa è finita, qundi schiacciamo forte il piede sull’acceleratore e via…godiamoci lo spettacolo!

Ma prima di salutarci vi lasciamo con una breve clip di Mobil 1 The Grid sul gran Premio di Cina. Dopo una breve descrizione del circuito il pilota di Red Bull Ricciardo ci racconta le sue aspettative e sensazioni nel tornare a competere in Cina. Dan Fallow, capo ingegnere aereodinamico di Red Bull parla del circuito e del difficile lavoro che si dovrà svolgere per il setup delle macchine in base alle nuove regole del 2017 e alle condizioni metereologiche di Cina. Il video conclude con le dichiarazioni del pilota australiano, speranzoso di continuare a fare bene nel circuito asiatico e perché no, conquistare il podio.

Foto: Getty Images

Infografica: @Berrageiz

Meteo: http://www.meteogiornale.it

di Alessandro Arcari

 

 

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