Ultima giornata settimanale di test in quel di Barcellona: giornata interamente dedicata alle prove degli pneumatici da bagnato Intermediate e Full-Wet, con la pista allagata artificialmente che andava via via asciugangosi.

Sulle nuove gomme da pioggia i pareri dei piloti non sono stati positivi, ma la Pirelli ha già annunciato che sta intervenendo per modificare compound e costruzioni in tempo per il Gp della Cina.

Con la pista asciutta, Kimi Raikkonen (ancora febbricitante) ha issato la sua Ferrari al vertice della classifica dei tempi, con un 1:20.872 che ha relegato il secondo classificato, Max Verstappen su Red Bull a quasi 9 decimi (entrambi su gomme Yellow Soft). Più attardata la Mercedes di Bottas (in mattinata il suo compagno di team Hamilton non ha potuto girare per non meglio specificati problemi elettrici), che si è dedicato principalmente a long-run col pieno di carburante in ottica simulazione gara.


Tornando alla Ferrari, il lavoro odierno (93 i giri a fine giornata) è stato dedicato a verificare, con pista asciutta, la bontà della macchina soprattutto nel terzo settore del tracciato, quello più demandante in termini di grip aero e meccanico nelle curve lente, che richiede un’ottima trazione in uscita curva, grosso tallone d’Achille delle ultime monoposto del Cavallino.
E’ positivo riscontrare come, per tre giri consecutivi, la SF70-H sia riuscita costantemente a migliorare il suo parziale di settore, mostrando innanzitutto l’incrementata durata e sfruttabilità delle nuove Pirelli “extralarge”, ma soprattutto un deciso miglioramento della Rossa proprio in quelli che erano i suoi punti deboli (dalla pista, anche quando questa era bagnata, gli osservatori in loco hanno riportato ottimi pareri sulla trazione della Ferrari, ritenuta al top).
Per la settimana prossima, secondo rumors, si annunciano per la Scuderia di Maranello nuovi interessanti upgrade, sia aerodinamici che di propulsore (sembrerebbe attesa una nuova evoluzione della Power Unit siglata 062).
Mentre, nel frattempo, continuano le indiscrezioni sulle verifiche FIA della liceità, secondo la norma regolamentare, dei sistemi sospensivi “a rilascio d’energia” e “correttori d’altezza” rispettivamente di Mercedes e Red Bull
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sembrerebbe che la Federazione (che ha pubblicato 5 punti integrativi di specificazione della detta norma), che ha iniziato le verifiche delle varie monoposto e dei loro diversi sistemi, abbia ritenuto quello di una monoposto dei 3 “top team” non conforme al regolamento e potenzialmente “contestabile” in sede di gara.
Di sicuro sentiremo parlare di ciò ancora a lungo, e, senza definitive chiarificazioni, non è detto che la classifica finale che vedremo nel primo appuntamento stagionale di Melbourne sarà poi quella “definitiva”…
Da martedì prossimo seconda “tranche” di test: decisivi sia per vedere monoposto sempre più “vicine” alla configurazione che poi vedremo nel primo Gran Premio 2017, sia per cercare di “capire meglio” i rapporti di forza tra i contendenti.
Ma intanto, seppur nella “relatività” dei primi riscontri, gli uomini della Ferrari, mantenendo sempre quel “low profile” mantra di questo inizio stagione, sorridono…

di Giuseppe Saba (Twitter: @saba_giuseppe)

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