Domenica prossima, nella splendida e “luccicante” cornice notturna del circuito di Yas Marina, andrà in scena l’atto finale di questo Mondiale 2015 dai titoli già da tempo assegnati.
In pista i temi saranno principalmente quelli già visti negli scorsi due appuntamenti: lo spirito di riscatto di Rosberg, l’orgoglio del campione “mugugnante” di Hamilton, la voglia di ottenere il quarto successo stagionale per sancire così la definitiva “ascensione” prestazionale della Scuderia Ferrari.
Mentre per i primi due le chanches di vittoria saranno più che possibili, per il duo Vettel-Raikkonen parrebbe invece essere un “affare” un po’ più complicato, alla luce delle prestazioni non proprio esaltanti delle scorse edizioni, per non scomodare la “madre di tutti i suicidi” di quella 2010…
A confortare il Cavallino donandogli qualche speranza in più, oltre alle confortanti prestazioni dello scorso Gp brasiliano, vi sono gli ottimi riscontri del vittorioso appuntamento di Singapore, circuito che possiede caratteristiche tecniche e climatiche (assieme alle specifiche di gomme Pirelli utilizzate, Yellow Soft e Red SuperSoft) assimilabili a quelle di Abu Dhabi.
Ma ancora non si è concluso questo campionato che già ci ritroviamo nel “domani”.
E non solo quello più prossimo della stagione 2016, che pure vedrà temi importanti come l’ingresso di nuovi team, l’introduzione di nuove mescole e di un nuovo criterio di selezione degli pneumatici, o la “ricerca della vetta” della Ferrari, ma anche quello più remoto ed in via di definizione del Mondiale 2017, l’ ”alba” dell’ennesima rivoluzione tecnico-regolamentare.
Nell’eccellente articolo del “nostro” Marco Asfalto ( http://www.newsf1.it/news-f1-oggi-riunione-dello-strategy-group3085/ ) potrete leggere le considerazioni circa la “lotta” per il propulsore alternativo low-cost; ma intanto, nella serata di ieri, si è già aggiunto un nuovo capitolo a questa vicenda: nella riunione della CommissioneF1 è stata infatti bocciata a maggioranza la proposta del “motore standard”, ma i Costruttori (pressati dal “duopolio” Todt-Ecclestone) si sono impegnati a fornire entro il 15 Gennaio prossimo una serie di proposte atte alla realizzazione di un progetto Power-Unit “calmierato” e destinato ai team meno “danarosi” (con l’obbligo di un numero minimo di forniture da parte di ogni marchio impegnato).
E come non bastasse il tema propulsori, ancora più “caldo” sarà quello della “veste” da dare per regolamento alle future monoposto: basti ricordare che l’attuale proposta normativa (atta a ridare una notevole preponderanza alla conformazione telaistico-aerodinamica delle vetture rispetto a quella più propriamente “motoristica” attuale) è stata realizzata dalla Red Bull, ed unita alle “minacce” d’abbandono ricorrenti (come l’ultima “sparata” del patron Mateschitz, che, con la frase “non sappiamo se avremo un motore” ha di fatto riaperto una ferita che pareva essersi sanata con l’utilizzo 2016 dei propulsori Renault “ late 2015 spec”, rimarchiati ed autonomamente sviluppati) potrebbe costituire un vero e proprio “colpo di coda” (col beneplacito del sopracitato “duo” ai vertici di FIA e FOM) per poter ritornare a quel vertice attualmente egemonizzato da Mercedes.
All’interno di questo scenario potremo capire il reale “peso politico” delle forze in campo, e vedremo se la “New Ferrari” di Arrivabene e soprattutto Marchionne riuscirà a riottenere quella “preponderanza genetica” che nelle ultime stagioni di gestione Domenicali-Montezemolo era andata inesorabilmente perduta…

 

Orari TV Gran Premio F1 d’ Abu Dhabi

Venerdì 27 novembre

10:00 – 11:30 Prove libere 1 in diretta su Sky Sport F1 HD e RaiSport 2;

14:00 – 15:30 Prove libere 2 in diretta su Sky Sport F1 HD e RaiSport 2;

Sabato 28 novembre

11:00 – 12:00 Prove libere 3 in diretta su Sky Sport F1 HD e RaiSport 2;

14:00 Qualifiche in diretta su Sky Sport F1 HD dalle 13:00 e su Rai 2 dalle 13:45;

Domenica 29 novembre

14:00 Gara in diretta su Sky Sport F1 HD dalle 12:30, su Rai 1 dalle 13:10;

Di Giuseppe Saba

Giro di Pista 

Frenate