Il Campionato è terminato, e la Scuderia Baldini è Campione d’Italia con Stefano Gattuso; ma quanta tensione e quanta fatica per arrivare fin qui; ieri (17 Ottobre n.d.r.) il Team non è andato a punti a causa di alcune ‘toccate’ con avversari che neppure erano in lotta per il Campionato, ma si sa che un Pilota quando è in vettura vuole sempre vincere, oggi invece ci sono stati meno contatti e tutti hanno fondamentalmente badato a fare la propria gara senza però rovinare quella degli altri. Una menzione, in questo Titolo, la merita Malucelli Matteo che nel 1° stint parte dalla 3° casella e bada a conservare con accortezza la posizione, abbassa il timing sul giro ma senza rischiare troppo, è lui a rendersi conto che la gomma posteriore destra si stava lentamente sgonfiando, anche se di poco, dimostrando una notevole sensibilità, arrivato al box avvisa il team, che, dopo aver fatto il cambio Pilota provvede a sostituire la gomma, operazione possibile solo dopo che sia terminato il tempo regolamentare dell’avvicendamento; questo sarà poi oggetto di un reclamo che terrà in sospeso la Squadra per quasi un’ora; Entra in vettura Stefano Gattuso che comincia a braccare i suoi avversari senza pietà e con una lucidità degna di un predatore, ha davanti a sé 8 vetture e un ritardo dalla prima di una manciata di secondi, è in quel momento che realizza giri molto performanti partendo dal 1:50.473 della tornata 15 fino al giro 21 in cui ferma il cronometro sul 1:48.480, tenendo poi una media leggermente superiore fino al termine della gara e superando, man mano le vetture che gli sono davanti, fino ad arrivare 1° sotto la bandiera a scacchi. Nel box c’è poi un momento di tensione per l’attesa della decisione dei Commissari di gara che arriva dopo un’ora e nel momento in cui arriva la notizia della omologazione del risultato arriva un urlo liberatorio da parte della Squadra e di tutti i tifosi. Insomma una gran bella gara ed una vittoria meritata per la Scuderia Baldini che si è presentata al Mugello da primatista e con tutte le carte in regola per vincere. Al 2° posto sul traguardo l’Audi Sport Italia n.7 di Andrea Amici e Marco Mapelli; 3° posizione per l’altra Audi (n.6) di Capello/Zonzini, mentre la Lamborghini n. 54 di Viberti/Venturini arriva 4°. Alcune vetture sono state penalizzate dai Commissari come la n. 88 di Scuderia Villorba che era in piena corsa per il titolo, tuttavia Stefano Gattuso vincendo la gara ha spazzato via ogni dubbio, sarebbe stato 1° anche senza che nessun avversario subisse un penalty. Solo 7° Stefano Comandini, che comunque ha disputato una buona gara insieme ad Andrea Gagliardini; e 10° il Team Ebimotors dei driver Vincenzo Donativi e Vito Postiglione, quest’ultimo autore del giro più veloce in gara con 1:47.603, come nella gara di ieri e che conferma prestazioni e doti da grande Pilota oltre che un piede d’acciaio. Da menzionare l’ennesima Vittoria in Pirelli Cup della Coppia di Ebimotors, con Vincenzo Donativi che vince il Titolo di Campione Gentleman con un score di ben 200 punti, staccando il 2° in classifica fermo a quota 138 (Magli Marco Team Easy Race). Insomma è andata in scena una bellissima gara che ancor più ci sta facendo amare questa categoria, aspettando le configurazioni di vetture e Team del 2016, ma su questo oggi, qui al Mugello, abbiamo colto molte indiscrezioni di cui parleremo in seguito.
Marco Asfalto

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