L’ultimo Gran Premio della stagione vede l’ennesima doppietta Mercedes con Hamilton trionfatore sul compagno di squadra Rosberg. Ritorno a podio per la Ferrari, con Vettel autore di una bellissima rimonta nel finale. Per Hamilton mai una vittoria è stata

così triste, dal momento in cui, con la seconda posizione, il tedesco Nico Rosberg si laurea per la prima volta in carriera campione del mondo, riuscendo, al termine di un finale al cardiopalma, a gestire la sua posizione, e anche la sua emozione, in maniera perfetta, forte anche di una vettura molto spesso imprendibile per gli avversari e che mai lo ha tradito nel corso dell’intera stagione. Partenza senza troppi problemi per i due piloti delle frecce d’argento, mentre subito dietro Raikkonen riesce a superare Ricciardo mentre Verstappen va in testa-coda per un contatto con la Force India di Hulkenberg, ritrovandosi ultimo in un colpo solo. Al primo pit-stop, Rosberg rientra in pista subito dietro l’olandese della Red Bull dando vita ad un bel duello con il tedesco della Mercedes che prima stenta nel soprasso, ma poi, esortato dal team, compie una grande manovra, gettando quasi il cuore oltre l’ostacolo, riuscendo così a guadagnare nuovamente la seconda piazza. Ma le emozioni non sono finite qui: la Ferrari con Sebastian Vettel, fino a metà gara quasi inesistente, decide di allungare moltissimo il secondo stint, montando nel finale il set di gomme super soft nuovo per cercare di attaccare la zona podio. Grazie ad una sequenza di giri record, il quattro volte campione del mondo riesce a superare prima il compagno di squadra e poi, al termine di una bellissima rimonta l’australiano Daniel Ricciardo e Max Verstappen. A pochi giri dal termine, con il mondiale nettamente nelle mani di Rosberg, Lewis Hamilton prova l’ultima disperata strategia: rallentare il suo ritmo, nonostante il muretto gli intimasse di accelerare, per cercare di avvicinare gli inseguitori al gruppo di testa con Vettel che prova in tutti i modi a conquistare la seconda piazza ai danni di Rosberg senza riuscirvi. Alla bandiera a scacchi la festa è solo per il tedesco della Mercedes che può così festeggiare, così come fece il padre nel 1982, il suo primo titolo mondiale. Buona la gara della Ferrari, che con una ottima strategia, a differenza di quanto accaduto spesso in stagione, riesce a sopravanzare al traguardo entrambe le Red Bull, ottenendo un podio che mancava dal Gran Premio di Monza, con la speranza che questo risultato sia di buon auspicio per la prossima stagione.  

Francesco Saverio Falco

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