Partiamo con una premessa, la gara di Rosberg, Bottas ed anche Vettel è stata comunque rovinata dalla prima safety-car entrata senza che questi siano stati in grado di entrare a cambiare le gomme, ma anche Alonso non ha potuto farlo, il resto è cronaca di una gara che ha preso una piega diversa per una serie di motivi, una storia a se come spesso accade…

In genere il Gp di Ungheria non riserva così tante sorprese, anzi è stato spesso sinonimo di noia, di posizioni congelate e di dormite davanti alla tv, ci voleva la pioggia

GP_UNGHERIA_PIOGGIA.

(che tanti maghi hanno auspicato..) per rimescolare, eccome, le carte in tavola e ci voleva, consentitemi, la mancanza del FRIC (Leggi L’articolo sul FRIC),  si perché in una pista guidata come questa il congegno in questione è molto importante o almeno lo era; la gara non si può descrivere in un’unica ‘fotografia’ come spesso amano fare i giornalisti, perché in questo caso le foto sarebbero veramente molte… Hamilton che parte dai box per la vettura danneggiata dalle fiamme durante le qualifiche,

Raikkonen che rimane fuori in qualifica per una scelta tattica scellerata da parte del muretto Ferrari, la gara che parte ‘bagnata’ e le safety-car hanno veramente reso lo spettacolo di oggi fuori dell’ordinario (Ecclestone si starà fregando le mani..) regalando emozioni a più non posso distribuite per tutti, che si sia Ferraristi o tifosi di Hamilton o quant’altro…  Ricciardo vince grazie, appunto, all’uscita della safety-car nel momento più opportuno per il Pilota Italo-Australiano, ma comunque gli va riconosciuto il merito di essere lì a cogliere un grande risultato anche per meriti propri, questo ragazzo è veloce ma anche molto determinato, lo si vede dai suoi sorpassi sempre decisi e sempre condotti con grande tecnica, è il vero (come ho già scritto) anti-Vettel in casa Red Bull e adesso che anche Loro (i dirigenti della lattina) se ne sono accorti saranno guai seri per il Tedesco 4 volte Campione del Mondo il quale, per un ‘vizio’ già più volte da me sottolineato, ama andare oltre le righe delimitanti la pista, il ‘vizietto’ gli era stato perdonato in terra Tedesca, ma oggi proprio a causa di questo ha rischiato di distruggere la vettura quando all’ultima curva va a toccare il cordolo, macchina che scivola e testa-coda senza grandi conseguenze, una specie di miracolo se vogliamo, anche perché altri ci hanno rimesso molto di più nella stessa situazione…

Parliamo della Ferrari in quella che ad una manciata di giri dalla fine sembrava una vera Impresa,

Ferrari_GP_UNGHERIA

Alonso non ce l’ha fatta a rimanere al 1° posto perché passato proprio da Ricciardo, ma che gara! Perfetta per la strategia (finalmente!) soprattutto per come lo Spagnolo l’ha gestita, fare quell’ultimo stint con le gomme soft e tenere dietro avversari più veloci con un attento uso delle coperture non è stato facile, come spingere in tali condizioni del resto, e crediamo che in questa F1 non siano tanti i Piloti in grado di condurre gare del genere, inoltre anche il 2° posto (mettendosi dietro le Mercedes) suona molto di Impresa proprio in un circuito dove la trazione la fa da padrona e questo sappiamo tutti che è il tallone d’Achille della Rossa, insomma oggi i tifosi della Ferrari hanno sognato ed era tanto tempo che non lo facevano, una buona dose di fiducia e d’adrenalina di cui si aveva proprio bisogno… Dal canto suo il muretto ha fatto un lavoro straordinario mettendo lo Spagnolo nelle condizioni giuste ed ‘osando’ finalmente, una strategia d’attacco che ha pagato e di cui bisogna far tesoro per il futuro, buona anche la prestazione di Raikkonen finalmente nelle parti più alte della classifica, dove dovrebbe sempre stare, ricordiamo che il Finlandese partiva davvero molto indietro anche per le scelte troppo ‘coraggiose’ del Team e di cui si era lamentato in un’intervista. Riassumendo, oggi giornata strepitosa per la Rossa, che a tratti è stata anche la vettura più veloce in pista e questa volta ne ha tratto anche il vantaggio relativo, mentre in altre circostanze i risultati finali non erano stati altrettanto positivi, ora c’è la pausa e notoriamente la Ferrari si ‘perde’ un po d’estate, forse perché rispetta alla lettera il divieto di lavorare (cosa che altri non fanno…) anche qui ci vorrebbe un pochino di coraggio in più e non gestire sempre la propria immagine di Team pulito e fuori dai giochi di potere, tanto, vista la sola ammenda comminata alla Mercedes rea di aver fatto test illeciti nel 2013, cosa

potrebbe rischiare di tanto grave il Team di Maranello? Lo ripeto, oggi la Rossa ha bisogno di osare, Memento Audere Semper, ricordatelo ragazzi…

La Mercedes oggi ha perso un Pilota, eh sì perché non credo proprio che Hamilton rimarrà anche il prossimo anno,

oramai, soprattutto dopo l’ordine di Scuderia prontamente ignorato, ha capito che i Tedeschi vogliono favorire il Tedesco, forse ora capisce come si sentiva Alonso con lui in McLaren, ed è strano che non abbia immaginato una cosa del genere prima della stagione, evidentemente non conosce il Popolo Teutonico, il quale antepone qualsiasi decisione all’interesse Nazionale, e quale interesse maggiore di far vincere il Mondiale proprio a Rosberg se fosse capitata l’occasione a tiro? L’occasione c’è ed è ben presente visto che il Pilota Tedesco si è rivelato molto competitivo seppure sulla migliore monoposto, quindi il problema della scelta proprio non è si posto, visto che Rosberg è lì davanti si deve lavorare per lui, ed anzi gli si rinnova il contratto a cifre non proprio consone al valore intrinseco della guida di cui si rende protagonista, immaginiamo il briefing post-gara di oggi quanto sia infuocato, anche perché l’espressione del volto di Rosberg a fine gara era tutto un programma, tra l’altro era stato informato dell’ordine di Scuderia dato al compagno, farlo passare perché su una diversa strategia; crediamo fermamente che visti i tempi ed i giri rimanenti, se questo fosse accaduto, il Tedesco avrebbe vinto la gara, mentre grazie al ‘ribelle’ Hamilton si è ritrovato 4°, se pensavano di aver ingaggiato un ‘soldatino’ (il Britannico) che esegue sempre gli ordini senza discutere hanno capito di aver sbagliato e sicuramente l’aria che si respirerà in casa Mercedes non sarà così buona per i prossimi tempi. Hamilton in Ferrari la prossima stagione? Può essere, sempre che Alonso decida di cedere alle lusinghe della Honda… Vedremo… Devo per forza citare Lauda oggi, che come si sa dice sempre quello che pensa, ebbene lui ha affermato che Hamilton ha fatto la sua gara e ha ragione, e qui tiro in ballo la comunicazione Mercedes che è veramente grande, perché portarsi in casa uno come Niki conoscendone la personalità è stata una grande mossa, va a bilanciare il ‘Protezionismo Nazionalistico’ dei Tedeschi, una voce fuori dal coro che a volte si rivolge anche contro le decisioni della dirigenza stessa, un grande esempio di democrazia interna che arriva dritta dritta al pubblico definendo una sorta di bilanciamento tra chi ha fatto di tutto per dominare la scena lavorando e molto anche dietro le quinte e chi invece ‘non le manda a dire’…

Marco Asfalto    Twitter : @marcoasfalto

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