NEWS F1 GP DELLA RUSSIA, VINCE HAMILTON IL ‘COSACCO’



Il motto dei Cosacchi era ‘per la Fede lo Zar e la Patria’
ed oggi l’unico Russo in pista non è riuscito ad essere il ‘Cosacco’ della gara, Kvyat infatti dopo delle qualifiche eccellenti (partiva 5°) non è riuscito, stranamente, a cogliere un ottimo risultato anche in gara, è arrivato infatti 14° a un giro dal primo, stesso destino, o quasi, per il compagno di Squadra Vergne che gli arriva davanti per una manciata di secondi, e che era partito 9°, il Francese ce l’ha messa tutta ed ha lottato come un Leone in un GP in cui ha dichiarato che avrebbe corso con tutte le sue energie e con tutta la sua furia agonistica in Onore di Jules Bianchi; anomalo veramente il comportamento della Toro Rosso, così brillante nelle qualifiche ma poi risucchiata in gara da prestazioni non all’altezza delle posizioni di partenza, un problema forse di gomme o di freni o probabilmente entrambi, tutto forse prevedibile su di una nuova pista con tante incognite riguardo le prestazioni delle coperture…

Parlando proprio delle gomme ancora una volta esprimo un’aperta critica verso la Pirelli, che, sempre iper-prudente sceglie delle coperture che non lasciano molto spazio alle strategie, non era forse il caso di portare qui le PZero Super Soft? Che l’asfalto fosse poco abrasivo lo si sapeva in anticipo ed in più su di una pista nuova che si deve gommare c’era bisogno di mescole che avessero un grip maggiore, tra l’altro anche le temperature atmosferiche sono state discretamente elevate, quindi si poteva osare, perché? Per il pubblico, per noi, per farci vedere almeno una gara con tante strategie e avvicendamenti nelle prime, e non solo, posizioni…Continua la ‘politica’ di cautela della Pirelli, tale atteggiamento può essere giustificato solo da 2 motivi, la stagione disastrosa dell’anno scorso di cui abbiamo ampiamente parlato, oppure la voglia di non influenzare in nessun modo i valori in campo… Fatto sta che cominciamo ad annoiarci e forse dovrebbero cambiare qualche scelta…

La Mercedes con la doppietta di oggi vince il suo 1° ufficiale Campionato Costruttori con ben 3 gare di anticipo e i complimenti sono d’obbligo per la Scuderia Tedesca, che non solo ha confezionato una Power Unit veramente straordinaria, ma, e questo lo ribadisco, ha una vettura veramente eccezionale per l’aerodinamica e l’ottima meccanica di cui è composta, il dominio della Stagione non è solo opera del propulsore ma anche di tutto il resto, compreso il software che gestisce il tutto…

Anche oggi non abbiamo assistito al duello Hamilton-Rosberg che sembra lo facciano apposta ad inseguirsi senza mai scontrarsi, sembra più una partita a scacchi oramai che un duello a bordo di una Formula Uno, una volta accade una cosa ad uno, una volta all’altro, e qualche volta ho anche pensato che la cosa sia voluta, non oggi però, perché l’errore di Rosberg è stato palese, come la sua rimonta del resto, era riuscito a passare il compagno di Squadra alla prima curva, ma poi non avendo nel piede quella sensibilità che solo i veri Campioni hanno, ha spiattellato le gomme dovendo cambiare radicalmente strategia… Io lo avevo dato per Vincente alla fine, vedremo, ma l’errore di oggi è stato un colpo anche per lui…

Hamilton ha vinto partendo dalla pole position, è stato bravo a non distrarsi ma ha fatto il suo e credo che se avesse spinto avrebbe dato una 40ina di secondi anche a Bottas ottimo 3° sul traguardo, che dire del Britannico? Gara semplice da Leader, lo aspettiamo quando ci saranno compiti più complessi dai quali sembra sempre districarsi bene, ma oggi…

La vera lotta oggi è stata tra la Ferrari e la McLaren, con quest’ultima vittoriosa alla distanza, Alonso fino a che poteva disporre delle gomme Soft era discretamente competitivo, ma poi anch’esso è stato risucchiato in tornate anonime una volta montate le Medium, si dice che la Ferrari non riesca a mandare in temperatura le gomme e per questo ha sofferto così tanto in questo GP, ma io mi chiedo e chiedo ai responsabili della Rossa, ma sapete da quando sentiamo questo ritornello? Ve lo dico io, quasi 5 anni, a parte la parentesi di inizio 2013, è possibile essere ancora lì a combattere con i difetti congeniti di questa monoposto? Eppure quest’anno la vettura doveva essere molto diversa, certo che sbagliare è umano ma perseverare è diabolico… Per questo, forse andando controcorrente, giustifico tutte le scelte fatte dalla Dirigenza Ferrari negli ultimi mesi, allontanare tecnici, responsabili etc. e la lista dovrebbe essere ancora più lunga, perdonatemi, perché quando si continua a sbagliare per anni, qualcuno dovrà pur avere delle colpe o no? E mi spiace che qualche giornalista critichi questa ‘rivoluzione’ in maniera serrata, capisco che vengano a mancare a taluno i riferimenti all’interno della Squadra, quelle persone amiche da anni e che danno le ‘dritte’, ma qua si deve fare il bene della Ferrari e non di chi ci scrive sopra; oggi veramente ero sgomento dopo il cambio gomme vedendo prestazioni veramente da 7°-8° posto se non peggio… Ed aggiungo per tutti i detrattori di Alonso, siamo sicuri che con un altro Campione saremmo andati meglio in questi ultimi 5 anni? Oggi intanto ha demolito qualcuno con una partenza sprint veramente da Campione ed i numeri sono dalla sua parte visto che ha fatto il doppio dei punti di tutti i suoi compagni di Squadra in Ferrari che siano stati ‘bolliti’ o meno… La realtà è che si sta bruciando un Campione non fornendogli la vettura adeguata, poi che Lui sia anche l’artefice dell’arrivo di alcuni tecnici che hanno sbagliato macchina è un danno collaterale, c’era il tempo in questi anni di rimediare…  Non è normale che un Pilota già Campione del Mondo voglia riscattarsi dopo un intero lustro di digiuno? Aspettiamo e vediamo cosa accadrà, anche perché vederlo arrivare sul traguardo a 60 secondi dal primo non è piacevole, soprattutto per lui oltre che per noi…

Intanto quello che dovrebbe essere il suo sostituto, Vettel, le prende di nuovo da Ricciardo, è evidente quanto sia in difficoltà con queste vetture, traiettorie larghe, entrata in curva completamente differente dagli altri suoi antagonisti; c’è solo da sperare gli diano la vettura giusta, sempre che arrivi veramente a Maranello, altrimenti assisteremo ad uno spettacolo identico a quello che ci hanno dato con Alonso, speriamo anche che abbia le giuste motivazioni, che sembrano esserci, e si porti dietro qualche tecnico di valore (Newey?!), per intanto anche la Red Bull si prende i suoi bei 60 sec. da Hamilton arrivando dietro ad Alonso con Ricciardo, c’è solo da sperare che nel 2015 si schieri la 3° vettura, visto che il 40% delle monoposto in gara avranno motori Mercedes, insomma una specie di monomarca; ricordo che se dovessero approvare questa regola sarà proprio la marca Tedesca a non poter schierare la vettura in più, questo vantaggio può essere sfruttato solo da Ferrari, McLaren e Red Bull in virtù dei risultati ottenuti negli ultimi anni…

Capitolo Sochi, un bellissimo circuito super organizzato, belle curve belle traiettorie, tutto bello, ma come certi altri circuiti di Tilke è senza anima, sarà l’architettura, saranno i colori, saranno le similitudini con gli altri, ma io non riesco ad amare certe piste e speravo veramente fosse più selettiva, invece qui bastava avere tanta potenza ed il gioco era fatto, a testimoniarlo la classifica, tra i primi 12 ci sono 8 motori Tedeschi, insomma Tilke è un grande professionista ma non riesce a dare uno ‘spirito’ ai suoi circuiti…

Parlando sempre di Mercedes, si è avuta notizia di un dietro-front riguardante l’accordo di Singapore, insomma i Tedeschi, sempre molto rigorosi, quando conviene, avevano dato una parola e se la sono rimangiata, facendo sbottare Mattiacci il quale ha ribadito, con il carattere che lo contraddistingue, che quando si dice sì è sì e basta, del resto è un uomo d’affari e si sa che a certi livelli una stretta di mano è come avere un contratto firmato, si vede che non ha ancora capito bene come funziona la Formula Uno, un ‘ambientino’ un pochino diverso da quello a cui è abituato; tornando ai fatti, l’accordo prevedeva che nel 2015 si potessero usare un numero in più dei ‘gettoni’ previsti per modificare la Power Unit che sarà di nuovo congelata, consentendo a chi sarà di nuovo indietro di poter avvicinarsi ai primi, per poter cambiare questa regola ci vuole l’unanimità dei Team, la Mercedes di era detta d’accordo e con essa le Squadre che usufruiscono della loro PU, ebbene in settimana cambio di direzione e un no all’accordo siglato verbalmente a Singapore, il rifiuto è stato dei Tedeschi, della Lotus (che avrà le PU Mercedes) della Williams e sembra anche della Force India, ma guarda un po’ , con relativo ‘sbottamento’ di Mattiacci che era letteralmente furioso dopo il diniego poco elegante dei diretti interessati, insomma atmosfera rovente nel Paddock, con Ferrari e Mercedes ai ferri corti… C’è da fare una riflessione o anche due su questa faccenda, la prima è su chi sia stato che abbia firmato per conto della Ferrari un patto così scellerato, chi ha deciso questa linea di comportamento è stato presuntuoso perché riteneva di costruire la miglior Power Unit dell’universo e poco previdente perché a certi livelli ci si dovrebbe sempre lasciare una porta aperta, una scappatoia insomma, errore gravissimo che si pagherà caro, la seconda è su tutte quelle chiacchiere e quello sbandierare ai 4 venti che la Ferrari è il Team che in Formula Uno ha diritto di veto praticamente su ogni cosa; bene in questi ultimi anni tutta questa potenza dove è stata?Rimasta nelle camere di combustione dei suoi motori immagino…  

Marco Asfalto   

Twitter : @marcoasfalto

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