Ferrari Motore 2026
Ferrari Motore 2026

Motore Ferrari 2026: tutte le assurdità sul presunto ritardo del nuovo power unit

Guarda la versione completa su YouTube: NEWSf1IT

Nella puntata #324 di Effe1 Garage, l’analisi tecnica di Werner Quevedo mette in luce le tante inesattezze circolate sul motore Ferrari 2026. Dalle indiscrezioni infondate ai meccanismi regolamentari FIA, fino al ruolo determinante dell’aerodinamica, un approfondimento che separa i fatti dalle opinioni.

F1 Brasile Hamilto prove libere 1
F1 Brasile Hamilton prove libere 1

Ferrari in crisi a Interlagos: i problemi della SF-25

Il weekend di Interlagos ha messo in evidenza una Ferrari nuovamente in difficoltà. La SF-25 ha sofferto sui saliscendi del circuito brasiliano, dove le irregolarità dell’asfalto obbligano le monoposto a un’altezza da terra più elevata. È un punto critico per Maranello: più la vettura si alza, più perde carico aerodinamico, compromettendo l’intera finestra di funzionamento. La scelta strategica di non utilizzare le gomme rosse nella Sprint Qualifying ha poi aggravato la situazione, con entrambi i piloti relegati fuori dalla top 6.

McLaren e Mercedes davanti, ma brilla Antonelli

Mentre Ferrari faticava, McLaren ha confermato la propria superiorità con la pole di Norris e la solidità di Piastri. Ma la vera sorpresa è stata Kimi Antonelli, secondo con la Mercedes, autore di una prestazione eccellente che i media italiani hanno colpevolmente ignorato. Il giovane talento bolognese rappresenta il futuro dell’Italia in Formula 1, anche se lontano dai colori rossi di Maranello.

Pioggia in arrivo e il fattore Verstappen

Le previsioni di pioggia per il Gran Premio del Brasile potrebbero rimescolare le carte. In condizioni miste, i piloti dotati di sensibilità estrema come Verstappen diventano imbattibili. Il riferimento va ai grandi interpreti del passato come Senna e Schumacher, ma anche il campione olandese ha dimostrato di saper dominare in scenari instabili, dove la strategia e il tempismo nel cambio gomme possono valere una vittoria.

Materiali compositi e aerodinamica: un equilibrio delicato

Durante la puntata si è parlato anche di materiali compositi e del loro impiego nelle zone critiche del telaio, come le carenature degli attacchi sospensione. Elementi che, pur rigidi in fibra di carbonio, includono porzioni in materiale termoindurente o elastomerico per seguire i movimenti delle sospensioni senza generare vortici dannosi. È un esempio della continua ricerca aerodinamica ai limiti del regolamento, che anticipa già le restrizioni del 2026.

motori F1 2026
motore Ferrari F1 2026 ( illustrazione a scopo informativo )

Motore Ferrari 2026: verità e falsi miti

La seconda parte della puntata è dedicata alle voci sul motore 2026 Ferrari. Alcuni rumor sostengono che il propulsore di Maranello sia in ritardo rispetto ai rivali, ma secondo Francesco queste affermazioni sono prive di fondamento tecnico.
In primo luogo, il numero di tecnici provenienti da Renault è minimo, quindi le presunte “soffiate” interne non hanno basi concrete. In secondo luogo, tutti i team nel periodo pre-regolamentare tendono a lamentarsi pubblicamente per ottenere margini o deroghe dalla FIA: una strategia ben nota nel paddock.

Regolamento e parità di performance

Il nuovo regolamento prevede power unit omologate e bilanciate tramite meccanismi di compensazione. Chi finisce più indietro nel campionato avrà più ore di test al banco e sviluppo, riducendo il rischio di squilibri. Inoltre, nel 2026 la differenza tra i team non deriverà dal motore, ma da aerodinamica e dinamica del veicolo.
Come ricordato nell’episodio, “se scambiassimo il motore Ferrari con quello Mercedes o Red Bull, cambierebbe poco”, perché il vero vantaggio sta nella gestione del flusso, nel drag e nel comportamento meccanico in curva.

Il peso dell’aerodinamica sulla prestazione

La Ferrari soffre oggi anche per un consumo elevato di carburante, dovuto non tanto all’efficienza del motore quanto alla maggiore resistenza aerodinamica generata da un assetto troppo alto. Un problema che non si risolve con il power unit, ma con una revisione profonda del concetto di base della monoposto.

Un sistema che penalizza la trasparenza

Francesco ricorda infine come la gestione della FIA contribuisca a creare confusione nel pubblico. Decisioni non spiegate, budget cap violati e accordi “privati” come quello del motore Ferrari 2019 minano la credibilità del campionato. A vincere, spesso, non è il più bravo tecnicamente, ma chi riesce a muoversi meglio nelle zone grigie del regolamento.

Analisi finale

Le voci sul presunto ritardo del motore Ferrari 2026 sono più un esercizio mediatico che una realtà tecnica. Il power unit di Maranello non è inferiore, e la vera sfida del prossimo ciclo regolamentare sarà altrove: aerodinamica attiva, efficienza dei flussi e gestione dell’energia ibrida. Le “assurdità” raccontate in queste settimane servono più a fare rumore che a informare, ma la verità, come spesso accade in Formula 1, è molto più sfumata e meno sensazionalistica di quanto sembri.

Per restare aggiornato sulle ultime notizie, analisi tecniche e approfondimenti sulla Formula 1, visita newsf1.it e iscriviti al nostro canale YouTube NEWSf1IT.
Scopri altri video nella sezione dedicata su newsf1.it/video-formula-1

F1 News - Notizie Formula 1, Auto e Motorsport