Le RB14 volano sul tracciato cittadino ma Lewis non è distante. Le rosse si prendono un secondo e precedono Bottas

Il week-end di Monte Carlo è cominciato come da tradizione al giovedì con la prima sessione di prove libere. In questo assaggio di fine settimana la Red Bull l’ha fatta subito da padrone, dimostrando che la monoposto anglo-austriaca si adatta alla perfezione a questa tipologia di pista.

Daniel Ricciardo ha ottenuto il miglior tempo in 1’12”126, con il quale ha già battuto di un decimo la pole di Raikkonen del 2017 che era il record della pista. Alle spalle dell’australiano il suo compagno di squadra, Max Verstappen staccato di appena 154 millesimi e dunque molto vicino al leader della classifica. L’unica nota negativa per i bibitari è il fatto che l’olandese sia sotto investigazione dai commissari per essere rientrato in pista in retromarcia alla Saint Devote. Rischia una reprimenda.

Non lontano dal tandem di testa troviamo Lewis Hamilton, apparso in gran forma tra le stradine del Principato di Monaco. Il leader del mondiale ha girato in 1’12”480, rimediando poco più di 3 decimi dal battistrada. La sensazione è che sia stato proprio l’inglese a fare la differenza e non la sua Mercedes, visto il distacco di un secondo esatto rifilato a Bottas. Per il finlandese solo il settimo tempo, alle spalle oltre che delle Ferrari anche della Renault di Carlos Sainz.

Non è stato certo esaltante l’inizio di lavoro per le due rosse: Sebastian Vettel è quarto in 1’13”041, con un ritardo inquietante di 915 millesimi dalla vetta. Non meglio ha fatto Kimi Raikkonen, quinto e subito dietro al tedesco. Tutto sommato non è una novità il fatto che la Ferrari fatichi al venerdì mattina, vedremo nel pomeriggio se il lavoro svolto darà dei risultati e porterà miglioramenti alle SF71-H.

Ottimo sesto Sainz, come già detto sesto davanti alla Mercedes di un deludente Valtteri Bottas. La top ten è stata completata dalla Force India di Ocon che ha preceduto la Haas di Grosjean e un ottimo Sirotkin, che ha portato al decimo posto la Williams nonsostante il contatto con un muretto che gli ha causato una foratura.

La seconda metà dello schieramento è aperta dall’altra pantera rosa di Esteban Ocon. Dodicesimo è Brendon Hartley, apparso insolitamente molto più a suo agio con la Toro Rosso-Honda rispetto al compagno di squadra Gasly, solo quattordicesimo dietro ad Hulkenberg. Molto male sono andate le Mclaren: Vandoorne è quindicesimo con Alonso addirittura diciassettesimo, dopo un problema ai freni che gli ha fatto saltare buona parte della sessione. Tra le due vetture di Woking troviamo l’Alfa Romeo-Sauber dell’idolo di casa Charles Leclerc. Va notato che il campione della F2 ha rifilato ben 7 decimi al compagno Ericsson, alla fine in penultima posizione alle spalle di Stroll. Chiude il gruppo Kevin Magnussen che ha completato solo sette passaggi con la sua Haas.

Alle 15 la seconda sessione di libere.

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