Il nuovo regolamento di F1 2026 introduce X Mode e Z Mode, due configurazioni aerodinamiche che cambieranno radicalmente la gestione della monoposto. Ecco come funzionano, cosa comportano e perché renderanno la guida più selettiva.
Come funzionano X Mode e Z Mode
Dal 2026 la Formula 1 abbandonerà il DRS tradizionale. Le monoposto avranno:
- Z Mode: ali anteriori e posteriori chiuse, usata in curva per massimizzare il carico.
- X Mode: entrambe le ali aperte, utilizzata in rettilineo e in aree prestabilite, con enorme riduzione del drag.
Questa combinazione punta a compensare la perdita di carico imposta dal nuovo regolamento, migliorando la velocità sul dritto.
Effetti sulla guida dei piloti
La riduzione complessiva del carico aerodinamico renderà le vetture più nervose:
- maggiore difficoltà nelle curve veloci
- meno stabilità nei trasferimenti di carico
- più sensibilità alle scelte di assetto
- differenze di abilità più evidenti
Per la prima volta dopo anni, i piloti dovranno davvero “domare” la macchina nelle sezioni ad alta intensità, soprattutto nei tratti ad ampio raggio.

Sorpassi: cosa cambia davvero
Con l’X Mode:
- maggiore velocità massima
- possibilità di avvicinarsi con più convinzione
- più sensibilità nella preparazione dell’uscita di curva
- differenze marcate tra chi gestisce meglio l’apertura delle ali
Non si tratta più solo di “aprire un flap”, ma di controllare un intero assetto a bassa resistenza.
Perché sarà una Formula 1 più difficile
I piloti non potranno più contare su livelli di carico elevati come nel 2022–2025. Esempi come Eau Rouge/Raidillon, oggi percorsa in pieno da tutti, potrebbero tornare a rappresentare una discriminante di talento.
Obiettivo: più spettacolo
Liberty Media punta a:
- ridurre le differenze tra team
- ampliare la competitività
- valorizzare il talento del pilota
- aumentare duelli e lotte ravvicinate
La filosofia americana dello spettacolo entra così nel DNA della Formula 1 del futuro.
Analisi finale
La combinazione X/Z Mode modificherà radicalmente l’approccio alla guida. I piloti più tecnici e coraggiosi avranno un vantaggio, mentre i team dovranno trovare un nuovo equilibrio tra carico ed efficienza. La Formula 1 potrebbe diventare più imprevedibile, più selettiva e più spettacolare.
Fonte
NewsF1 – L’ingegnere Alberto è anche fondatore della RGB Motor Academy, il suo corso completo di aerodinamica — link https://www.rgbmotoracademy.com/p/aerodinamica1



