Nonostante il tam tam mediatico avutosi ieri con la diffusione nella rete della notizia della morte del pluricampione Tedesco, fonti dell’ospedale di Grenoble, in cui è ricoverato dal 29 Dicembre, hanno precisato che la notizia era totalmente falsa, ricordiamo che tale informazione era partita dalla Francia con alcuni ‘Tweet’ e circolata attraverso i social network facendo il giro del mondo, evidentemente uno scherzo di pessimo gusto ideato da qualcuno che voleva garantirsi molti contatti; è stata altrettanto di cattivo gusto e assolutamente deplorevole, l’ironia molto pesante con un articolo su Schumacher e Niki Lauda fatta dalla rivista satirica Tedesca ‘Titanic’ non nuova ad articoli di questo genere e spesso censurata; ci si chiede a che punto arriveranno i media e qualche sparuto gruppo di frequentatori dei social network pur di sfruttare la tragedia di un uomo, della sua famiglia e di tutti i fan sparsi per il mondo.

Ricordiamo che Michael Schumacher è in uno stato di coma farmaceutico indotto, tale pratica viene intrapresa quando si ha necessità di ridurre la pressione intracranica allo scopo di preservare le funzionalità del cervello, il quale ha due funzioni fondamentali, quelle vegetative e quelle cognitive; le funzioni vegetative sono tutte quelle azioni che il nostro corpo compie allo scopo di garantire il suo funzionamento, respirazione, battito cardiaco e le altre azioni dette ‘involontarie’; per funzioni cognitive si intendono invece la capacità di provare emozioni, relazionarsi col mondo, pensare in modo deduttivo, muoversi volontariamente, avere una ‘coscienza’ di sé. Durante il coma farmacologico sono in atto solo le funzioni vegetative, è come, in un certo senso, se il corpo stesse dormendo di un ‘sonno’ profondo da cui ci si può svegliare, diverso è il caso in cui si abbia la morte celebrale, in questo caso tutte le funzioni sono compromesse e si può sopravvivere solo con l’ausilio di macchinari. Giorni fa è stata diramata la notizia che si sarebbe iniziata una fase di risveglio dal coma indotto, in genere questa pratica viene procurata riducendo un poco alla volta i farmaci fino a che il cervello non si riappropria della sua funzione cognitiva, questa fase è molto delicata ed è necessario stabilire con cura il momento ideale, quantificare i farmaci correttamente e monitorare con cura il paziente; al momento non ci sono bollettini medici che possano confermare il graduale risveglio del pilota Tedesco, quindi ogni speculazione sul suo stato di salute è prettamente superfluo, solo i medici e i parenti più stretti sanno come stanno veramente le cose.

Tutti ci auguriamo di non perdere una Leggenda come Michael e speriamo nel nostro cuore che possa sopravvivere al terribile incidente tornando l’uomo di sempre, il cannibale, colui che ha demolito tutti i record e regalato momenti di gioia a tutti i suoi tifosi…

 

Marco Asfalto     

Twitter : @marcoasfalto

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