Loïc Serra: “ Ferrari 2026? Conta saper migliorare la monoposto”

Vito Defonseca
4 Min Read
F1 2026 F Ferrari Sf26 push rod e musetto

Alla vigilia della stagione 2026 di Formula 1, Loïc Serra, direttore tecnico Ferrari, ha spiegato a L’Équipe quale sarà la vera chiave del campionato: non avere subito la vettura perfetta, ma costruire un progetto capace di evolversi rapidamente. In un anno di rivoluzione regolamentare, la capacità di sviluppo continuo sarà determinante per restare competitivi.

ferrari F1 SF-25 Serra
ferrari F1 SF-25 Serra

Serra e il “foglio bianco” regolamentare

Per Loïc Serra, il 2026 rappresenta il primo progetto interamente concepito sotto la sua direzione tecnica in Ferrari. Intervistato da L’Équipe, l’ingegnere francese ha sottolineato come il nuovo regolamento abbia offerto alla Scuderia un vero e proprio “foglio bianco”, con libertà progettuale ma anche con rischi significativi.

La difficoltà principale, secondo Serra, non è stata soltanto individuare una direzione tecnica promettente, ma mantenere aperte più strade possibili nelle prime fasi di sviluppo. In una fase iniziale così incerta, scegliere troppo presto una soluzione definitiva avrebbe potuto limitare il potenziale evolutivo della monoposto.

ferrari F1 SF-26
ferrari F1 SF-26

La filosofia Ferrari: evoluzione continua

Il concetto espresso da Serra è chiaro: non è determinante avere immediatamente la miglior macchina del lotto nei test invernali, quanto piuttosto disporre di una piattaforma tecnica flessibile e migliorabile.

Nel 2026, con monoposto profondamente diverse rispetto al ciclo regolamentare precedente, i margini di sviluppo sono ampi. Serra ha evidenziato come le prestazioni siano il risultato di una combinazione complessa di elementi aerodinamici, meccanici e di integrazione complessiva del progetto. Molti di questi aspetti non sono immediatamente visibili né facilmente replicabili dai concorrenti.

La Ferrari, quindi, ha impostato il proprio lavoro su una struttura modulare, capace di accogliere aggiornamenti progressivi senza compromettere l’equilibrio generale della vettura.

Ferrari Leclerc F1 2026 Test day2 foto credit X formula 1.com
Ferrari Leclerc F1 2026 Test day2 foto credit X formula 1.com

Dati, pista e correlazione: la vera sfida

Serra ha ribadito che le prime gare serviranno soprattutto a validare il lavoro svolto in fabbrica. La correlazione tra simulatore, galleria del vento e pista reale sarà uno degli elementi chiave per comprendere la reale competitività del progetto.

In un campionato che si preannuncia equilibrato, la rapidità nel trasformare i dati raccolti nei weekend di gara in aggiornamenti concreti farà la differenza. La stagione 2026, più che una corsa allo sviluppo iniziale, sarà una maratona tecnica.

Analisi finale:
Le parole di Loïc Serra delineano una Ferrari meno focalizzata sull’impatto immediato e più concentrata sulla crescita progressiva del progetto. In un contesto regolamentare completamente rinnovato, la vera forza di una monoposto non sarà la prestazione del primo Gran Premio, ma la capacità di migliorarsi costantemente. Se la SF-26 saprà evolversi con coerenza e rapidità, la Scuderia potrà ambire a un ruolo da protagonista nel nuovo ciclo tecnico della Formula 1.

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Fonte:
L’Équipe – Frédéric Ferret, intervista del 21 febbraio 2026.

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