Se vorremmo raccontare cio’ che è successo durante l’inizio della stagione come ha fatto Domenicali e  la squadra Ferrari, potremmo definire l’inizio di campionato un incredibile successione di coincidenze negative la penultima nell’ordine di successione è il tracciato di Sakhir che non si adatta alla F14T il secondo ed ultimo episodio della saga Ferrari è l’incredibile cedimento del telaio usato nei test del Bahrain ,ieri infatti Alonso ha potuto percorrere solo 12 giri e dopo una banalissima uscita di pista su un cordolo il telaio, gia’ compromesso da Kimi , ha ceduto clamorosamente… chiudendo di fatto  in maniera prematura i test del Bahrain.

Dall’esterno sembra che la Ferrari sia in una profonda crisi tecnica e per non perdere punti in campionato adesso bisogna veramente fare i salti mortali, ma guardando le foto durante il lavoro ai box, non si respira quella tensione e quell’ansia da ultima spiaggia  anzi si lavora quasi rilassati in un clima di apparente calma.

TEST BAHRAIN F1/2014 - T4

TEST F1 BAHRAIN 2014  © FOTO ERCOLE COLOMBO

Fernando Alonso e Kimi Raikkonen sembrano siano ancora molto fiduciosi, proprio Kimi che di solito è diretto e poco diplomatico ha rilasciato un intervista ad Autosport dove ha dichiarato:

 il Bahrain è stata la gara più problematica, ma  stanno per arrivare alcune nuove parti e confidiamo di migliorare. Sappiamo quello che dobbiamo fare, tutti stanno spingendo al 100%, ma ci vuole tempo.

Poi senza mezzi termini ribadisce :

Non siamo stupidi, abbiamo buoni pezzi in arrivo. Sfortunatamente in questo momento il risultato finale delle gare non è la cosa più bella da osservare, ma ho fiducia nel team. Sia con questa squadra che con altre ho vissuto momenti critici e sono sicuro che possiamo ancora fare bene“.

Sembra  che in realtà il team sia a conoscenza dei gravi problemi presenti sulla monoposto e che tutto sarà risolto in Cina o in Europa.  Per la verità una situazione simile si era verificata nel 2012 quando la Ferrari parti’ malissimo per poi recuperare molto del gap in Europa con un pacchetto aerodinamico e scarichi soffiati di nuova concezione .

Il vero problema della F14 T pare sia principalmente legato alla gestione della Power Unit in particolare alla gestione del sistema ERS, in altre parole il punto piu’ critico non è l’aerodinamica, che necessita comunque di affinamenti, ma riguarda tutta la gestione dell  Power train  e l’integrazione della parte termica con la parte ibrida.

Probabilmente l’apparente sicurezza che si respira nei box Ferrari è legata proprio alla soluzione dei problemi alla power unit che potrebbero far fare una notevole balzo alla F14 T, ma come ha fatto notare Kimi il punto che potrebbe compromettere definitivamente la rincorsa al titolo sono i tempi.

 

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