hamilton F1 Ferrari Las Vegas
hamilton F1 Ferrari Las Vegas

Hamilton, critiche feroci: “In Ferrari è solo un’operazione di marketing”

L’ex pilota di F1 Derek Daly ha suggerito che Lewis Hamilton dovrebbe ritirarsi dal mondo delle corse dopo il pessimo inizio con la Ferrari. Hamilton non è riuscito a conquistare neanche un podio durante l’anno, stabilendo così un nuovo record negativo, in quanto è stata prima volta in carriera che non lo ha visto tra i primi 3.

Il sette volte campione ha definito la stagione come la più difficile che abbia mai affrontato, alimentando le speculazioni secondo cui presto potrebbe decidere di appendere il casco al chiodo. Daly ha affermato che il difficile periodo di Hamilton non migliorerà, citando il fatto che le sue capacità tecniche alla sua età non possono più essere paragonate a quelle di quando era più giovane.

Daly ha dichiarato: “Indubbiamente Hamilton è il più grande pilota di F1 di sempre. Penso sia migliore di [Michael] Schumacher. Tuttavia, per lui non andrà meglio. È una questione fisiologica. A più di 40 anni non puoi competere come gli diciottenni, diciannovenni o ventenni. Mi dispiace, ma è solo una questione fisiologica. Non c’entra nulla con il talento o con quanto tu sia stato brillante, ma il problema è proprio quel ‘sei stato’. I grandi giorni di gloria di Hamilton sono finiti. Non andrà meglio. Se non si ritira, chi ha preso la decisione di portarlo lì potrebbe finire licenziato. Questo è un palcoscenico troppo importante per lasciare che decisioni emotive governino i team”.

F1 2026 Hamilton Motore Ferrari e Mercedes
F1 2026 Hamilton Motore Ferrari e Mercedes

Hamilton è stato affiancato da Charles Leclerc l’anno scorso, e i due resteranno compagni di squadra anche nel 2026, quando entreranno in vigore le nuove normative tecniche. Leclerc ha costantemente superato il britannico, e Daly non si aspetta che la situazione interna al team cambi quest’anno.

Daly ha continuato: “Hamilton ha avuto difficoltà a confrontarsi con [Valtteri] Bottas a volte, con George Russell altre volte, e ora quasi ogni weekend con Leclerc. Non andrà meglio. Non diventerà improvvisamente più veloce, ed è triste per me vedere le sue difficoltà pubbliche e le interviste in cui ormai si limita ad annuire e dire ‘sì o no’. È triste da vedere per un sette volte campione del mondo, ma non migliorerà. Hamilton non vincerà più il mondiale. Non vincerà una serie di gare contro Leclerc. L’esercizio di marketing è ora terminato. Mi piacerebbe vedere Hamilton ritirarsi e non riempirci la testa con altre eliminazioni in Q1, perché succederà di nuovo”.

La Ferrari ha anche faticato a estrarre prestazioni dalla vettura per tutto l’anno, portando a un’altra stagione deludente. La sua annata negativa ha alimentato speculazioni secondo cui Leclerc potrebbe decidere di lasciare la squadra italiana se non dovesse vincere gare nel 2026.

Daly, tuttavia, non pensa che Leclerc abbandonerà così presto. “Direi che prima proveranno a ingaggiare progettisti e ingegneri più talentuosi, prima che Leclerc se ne vada. È così emotivamente legato alla Ferrari, e lo capisco, davvero. Non lo vedo andare via nel prossimo futuro, anche se la macchina dovesse essere scarsa”.

Analisi Finale

Le riflessioni di Daly pongono l’accento sul crudo limite anagrafico, interpretando il declino di Hamilton non come un calo di talento, ma come un’inevitabile resa biologica. La sua analisi trasforma la crisi del pilota in un rischio politico per i vertici Ferrari, suggerendo che l’era del dominio di Lewis sia definitivamente tramontata a favore della nuova generazione guidata da Leclerc.

F1 News - Notizie Formula 1, Auto e Motorsport