La pioggia era attesa già in mattinata ed infatti comincia a scendere già dai primi secondi della Q1. C’è chi azzarda gomme slick, come Lewis Hamilton e le due Force India, ma sono le intermedie le gomme ideali. Primi minuti pit lane per un pit stop, tanti i lunghi in pista. Le FP3 sono terminate con una battaglia serratissima tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, la sfida continuerà sotto la pioggia?

 

Le qualifiche partivano già male per Daniel Ricciardo: 5 posizioni di penalità in griglia per lui, dopo aver sostituito il cambio sulla sua RB13. Qualifica sfortunata, perché Daniel pianta la sua Red Bull dopo aver segnato il giro più veloce. Ricciardo partirà quindi 19°, dietro di lui solo Fernando Alonso con 30 posizioni di penalità. Penalità anche per Valtteri Bottas, 5 posizioni per lui, sempre per sostituzione del cambio.  Lo stop di Daniel causa Red Flag, e inizialmente le monoposto non riescono a stare in pista, Ferrari compresa. A fine Q1 la pista comincia ad asciugarsi gradualmente, e la classifica si rivoluziona. Incredibile Fernando Alonso: per un soffio non prende la bandiera a scacchi e su gomma rossa si prende la prima posizione! Peccato per le numerose posizioni di penalità, ma in condizioni simili la McLaren poteva sicuramente far bene e risollevarsi dalle sue disastrose condizioni. Eliminati in Q1: Stroll, Magnusses, Wehrlein, Ericsson e Ricciardo.

In Q2 tutti scendono in pista su gomma super soft; Bottas azzarda con mescola soft. La pioggia sembra essere lontana e la pista continua ad asciugarsi e a migliorarsi. Tutti si migliorano ad ogni tornata, ma lentamente la situazione si ristabilizza e le Mercedes e le Ferrari tornano ad occupare le prime tre posizioni. Tanto il traffico in pista negli ultimi minuti, l’obiettivo per tutti è riuscire a fare il tempo per ultimi; eliminati Palmer, Kvyat, Alonso, Sainz, e Massa. Qualificato per il Q3 Stoffel Vandoorne, mentre Bottas si qualifica con gomma Soft, che utilizzerà alla partenza in gara. Hamilton segna il record della pista: 1.27.893s. Le Mercedes sembrano riuscire subito a trovare la temperatura ideale, confermato dal secondo di distacco tra Hamilton e Vettel.

Nel Q3 si riaccende la sfida, è netto il distacco delle prime quattro dal resto del gruppo. La Red Bull di Verstappen è a un secondo da Hamilton, e la pole position si gioca su chi riuscirà a prendere per ultimo la bandiera a scacchi. Incredibile a 3 minuti dal termine l’under investigation nei confronti di Lewis Hamilton, per aver ostacolato Romain Grosjean! Ma la pole position è sua, seguito da Kimi Raikkonen su gomma nuova e Sebastian Vettel su gomma usata. Solo 4° Bottas, che partirà 9° domani.

Lewis Hamilton raggiunge quota 67 Pole Position, una in meno di Michael Schumacher, ma si aspetta l’esito della investigazione per il pole man.

Sono David Coulthard e Jenson Button ad intervistare i primi 3.

“Con tutto il sostegno che ho avuto segnare questo tempo era il minimo. All0inizio la pista era bagnata, era un po’ complicato, ma ero a mio agio. Quando la pista si è asciugata le gomme lavoravano in maniera perfetta, ringrazio il team.” Lewis Hamilton risponde così alle domande dei connazionali subito dopo aver segnato la Pole.

“Non male oggi, stamattina sembrava complicato per noi, ma la nostra macchina ha lavorato bene, non abbastanza per la Pole però. Ci proveremo in gara, non ho nulla da perdere.” Fiducioso Kimi Raikkonen.

“Siamo andati bene oggi, soprattutto stamattina, ma abbiamo preso il risultato migliore possibile.” Queste le parole di Vettel. I due ferraristi sembrano agguerriti, senza l’intralcio del finlandese della Mercedes, sarà forse ppiù facile attaccare Lewis Hamilton.

In seguito i tempi delle Qualifiche.

 

Credits pictures: F1 Official Twitter Account

di Marika Laselva
Twitter: @MarikaLaselva