La Formula 1 cambia la procedura di partenza in vista del Gran Premio d’Australia 2026. La rimozione dell’MGU-H dai nuovi power unit ha imposto un adeguamento tecnico per evitare problemi di turbo lag allo spegnimento dei semafori. Ecco cosa cambierà a Melbourne e quali implicazioni avrà per piloti e strategie.
Nuova procedura di partenza per il GP d’Australia
La FIA ha ufficializzato una modifica alla procedura di partenza che sarà introdotta già dal prossimo weekend al Gran Premio d’Australia, primo appuntamento stagionale del 2026 sul tracciato di Gran Premio d’Australia.
La decisione arriva dopo le criticità emerse nei test pre-stagionali, legate all’introduzione delle nuove power unit 2026. In particolare, l’eliminazione del sistema MGU-H ha modificato il comportamento del turbocompressore nelle fasi di partenza.
Il direttore di gara Rui Marques ha confermato che verrà adottata una sequenza preliminare prima dell’accensione tradizionale dei cinque semafori rossi.

Il nodo tecnico Formula 1 2026 : addio MGU-H e gestione del turbo
Con il regolamento 2026, la FIA ha rimosso l’MGU-H dalle power unit di Formula 1 . Questa componente era fondamentale per mantenere il turbo in rotazione ottimale anche in rilascio, riducendo drasticamente il turbo lag.
Senza l’MGU-H, i piloti devono mantenere regimi di rotazione elevati più a lungo prima del via, così da evitare un ritardo nell’erogazione della potenza allo spegnimento dei semafori.
Nei test in Bahrain era emerso un potenziale svantaggio per i piloti nelle ultime file, che dispongono di un intervallo molto ridotto per stabilizzare il regime motore prima della partenza effettiva.

Il nuovo protocollo: luce blu e “Pre-Start”
La soluzione sperimentata nei test prevede una fase aggiuntiva prima della procedura standard.
Una volta che tutte le monoposto avranno preso posizione in griglia al termine del giro di formazione, i pannelli luminosi della griglia si illumineranno di blu lampeggiante per cinque secondi. Contestualmente, sul pannello informativo del gantry apparirà la scritta “Pre-Start”.
Al termine di questa finestra, inizierà la consueta sequenza dei cinque semafori rossi secondo quanto previsto dall’articolo B5.7.2 del Regolamento FIA F1.
L’obiettivo è garantire una partenza più sicura e ordinata, riducendo il rischio che una vettura rimanga ferma allo spegnimento dei semafori a causa di una risposta ritardata del turbo.
Aerodinamica attiva: limitazione dello Straight Mode
Un’ulteriore precisazione riguarda lo Straight Mode, funzione legata al nuovo sistema di aerodinamica attiva.
È stato stabilito che nella gara di Melbourne lo Straight Mode potrà essere utilizzato solo dopo la curva 1 nel corso del primo giro. Una misura prudenziale per evitare vantaggi eccessivi o situazioni critiche nelle fasi iniziali, tradizionalmente le più congestionate.
Analisi finale
La nuova procedura di partenza rappresenta una risposta tecnica coerente alle trasformazioni introdotte dal regolamento 2026. L’eliminazione dell’MGU-H ha semplificato le power unit sul piano concettuale, ma ha riaperto scenari già noti nell’era dei turbo tradizionali: gestione del regime motore e rischio di turbo lag.
La finestra “Pre-Start” con luce blu appare una soluzione pragmatica per uniformare le condizioni lungo tutta la griglia, limitando penalizzazioni indirette per chi parte nelle retrovie. Resta da valutare l’impatto strategico sul controllo della frizione e sulla gestione termica nelle prime fasi di gara.
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