Durante il Gp d’Austria, quando Lewis Hamilton ha effettuato il suo pit stop, i meccanici della Mercedes hanno sostituito l’ala anteriore del britannico a causa di un danno ad una flap, invisibile ad occhio nudo

Nonostante i problemi di raffreddamento, Hamilton ha dovuto fronteggiare anche con il problema al muso. L’inglese ha danneggiato il particolare passando su uno dei temibili dissuasori della pista austriaca ed è stato costretto a sostituire il muso della sua Mercedes durante il pit-stop, perdendo secondi preziosi. L’analisi è arrivata da Andrew Shovlin, direttore tecnico della Mercedes, nel suo consueto debrief post gran premio pubblicato sul canale Youtube della scuderia leader del Mondiale.

“Lewis stava transitando sul cordolo di curva 10 e il regolatore del deflettore si è rotto. Questo è il particolare che usiamo per cambiare l’angolo delle alette sul lato sinistro e sul lato destro dell’ala. Ciò cambia la quantità di carico aerodinamico che viene prodotta ed è uno degli strumenti principali che piloti e ingegneri usano per bilanciare l’auto, cercando di mettere più carico sull’anteriore. Quando si è rotto su quel cordolo si è abbassato. Scende solo di qualche grado, ma ciò significa avere sottosterzo in tutte le curve veloci.

I meccanici avrebbero potuto anche regolare l’inclinazione dell’ala ma ciò avrebbe causato una perdita eccessiva di prestazione. “Stavamo osservando le letture che stavamo facendo su quell’ala, per cercare di capire se ci fosse stata la possibilità di farlo, ma era abbastanza chiaro che non sarebbe stato abbastanza. Era quindi necessario fare la sostituzione nel pit-stop, ovvero perdendo circa otto secondi, ma nel complesso sarebbe stato più veloce per la gara nel suo insieme, perché altrimenti sarebbe stato di almeno mezzo secondo più lento al giro“.

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