I nuovi regolamenti hanno coinvolto anche l’azienda italiana Brembo ora unico fornitore in Formula 1 2022.


Tra pochi giorni prenderà il via il nuovo campionato del mondo di Formula 1 2022. Fra le eccellenze italiane con maggior esperienza in questo sport c’è l’azienda bergamasca Brembo che fornisce i sistemi frenanti ai team da 48 anni. Le nuove regole del 2022 hanno reso necessaria la progettazione anche degli impianti frenanti sia sul piano delle geometrie che della struttura anche se i vari team hanno particolari esigenze in termini di rapporto peso e rigidezza.

Con il passaggio dei cerchi da 13 a 18 pollici si è visto un incremento del diametro dei dischi freno che passano ad un massimo di 328 mm rispetto ai 278 mm sull’anteriore e un massimo di 280 mm anziché 266 sul posteriore. Il peso è dunque salito di circa 3kg per l’intero impianto frenante.

Altra novità riguarda il sistema di raffreddamento perchè si è passati da un disco con 1480 fori (2,5 mm di diametro) ad un disco, quello 2022, con 1000/1100 fori all’anteriore e 900 al posteriore (3 mm di diametro). Su questo aspetto svolge un ruolo molto importante la scelta dei materiali compositi utilizzati dalle scuderie per non avere poi problemi di affidabilità, come invece visto in casa Mclaren e, ancor più vistosamente, sulla Williams FW44.



“Questi elementi sono molto delicati”, l’analisi dell’ingegnere Werner Quevedo esperto in materiali compositi. “I freni passano da una temperatura di centinaia di gradi, raffreddandosi e riscaldandosi continuamente e se i materiali compositi cedono iniziano a prendere fuoco. Quest’anno le aperture nei cestelli freno sono ridotte notevolmente”. E con le temperature di Sakhir, come vedremo anche in altri paesi andando verso l’estate, non sarà sicuramente un aspetto da sottovalutare.


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