Nella puntata 150 di Race Tech analisi tecnica sul motore Ferrari, le critiche di Hamilton e i nuovi regolamenti Formula 1 2027.
La 150ª puntata di Race Tech affronta alcuni dei temi tecnici più discussi del momento in Formula 1. Con l’ingegner Riccardo Romanelli si analizzano le indiscrezioni sul motore Ferrari, il possibile impatto delle scelte progettuali sulla SF-26, le presunte critiche di Lewis Hamilton e i dubbi sempre più concreti sui regolamenti 2027.
Ferrari e il caso motore: compromesso tra potenza e aerodinamica?
Nel corso della trasmissione, Michele e Riccardo Romanelli hanno approfondito le indiscrezioni emerse negli ultimi giorni riguardo alla power unit Ferrari. Secondo alcune ricostruzioni tecniche, il progetto del motore di Maranello avrebbe privilegiato temperature operative elevate e un packaging particolarmente compatto per favorire l’aerodinamica della monoposto.
L’ipotesi discussa riguarda soprattutto la scelta dei materiali utilizzati nella testa del cilindro e la gestione termica complessiva della power unit. Una soluzione che, secondo alcune fonti, avrebbe consentito vantaggi nella disposizione delle masse e nel raffreddamento esterno, ma con possibili effetti negativi sulla potenza massima disponibile rispetto ai competitor.
Romanelli si è mostrato molto prudente su questa teoria, evidenziando come normalmente un motorista punti sempre alla massima efficienza termica e non a limitare deliberatamente le prestazioni per ragioni aerodinamiche.

FTM Ferrari e gestione dei flussi di scarico
Uno dei punti più interessanti della discussione ha riguardato il sistema FTM introdotto dalla Ferrari. L’analisi tecnica si è concentrata sull’utilizzo dei gas di scarico per creare un effetto di upwash nella zona posteriore della vettura.
Secondo Romanelli, il concetto non sarebbe tanto legato alla generazione diretta di deportanza quanto alla modifica del campo di moto dei flussi nella zona compresa tra estrattore e ala posteriore. Una soluzione raffinata che potrebbe migliorare l’efficienza aerodinamica senza ricorrere a vortici particolarmente aggressivi.
Allo stesso tempo, il tecnico ha ridimensionato le teorie secondo cui temperature di scarico più elevate possano automaticamente produrre maggior carico aerodinamico. Dal punto di vista fisico, infatti, un gas più caldo possiede densità inferiore e non garantisce necessariamente una maggiore efficacia aerodinamica.

Turbo Ferrari più compatto: vantaggio o limite?
Tra i temi affrontati anche la possibile scelta Ferrari di adottare una turbina dal diametro inferiore rispetto ai rivali più competitivi. Una soluzione che avrebbe favorito la compattezza del retrotreno e il packaging della monoposto, ma che potrebbe aver limitato il potenziale prestazionale della power unit.
Il dibattito resta aperto, soprattutto considerando che il regolamento attuale ha spostato gran parte della prestazione proprio sull’efficienza della power unit e della componente ibrida.
Hamilton e le critiche alle scelte Ferrari
Ampio spazio anche alle indiscrezioni riguardanti Lewis Hamilton. Secondo quanto emerso, il sette volte campione del mondo avrebbe espresso dubbi sulla direzione progettuale seguita dalla Ferrari, soprattutto per quanto riguarda la gestione aerodinamica dell’ala anteriore.
Nel confronto con Red Bull emerge infatti una filosofia differente nella gestione dei flussi attorno alla ruota anteriore. Red Bull utilizza soluzioni più orientate all’outwash puro, mentre Ferrari sembrerebbe privilegiare una gestione differente del flusso con maggiore componente di inwash.
Romanelli ha spiegato come queste scelte non siano semplici dettagli isolati, ma influenzino il comportamento dell’intera vettura, dal fondo fino all’estrattore posteriore.
Regolamenti Formula 1 2027: primi dubbi concreti
La parte finale della puntata è stata dedicata ai regolamenti Formula 1 2027. Nonostante le rassicurazioni iniziali di Liberty Media e Stefano Domenicali, stanno emergendo sempre più dubbi sull’equilibrio tecnico delle future monoposto.
Uno dei problemi principali riguarda la gestione dell’energia elettrica e le differenze di velocità registrate in alcune fasi di percorrenza. Secondo Romanelli, vedere monoposto con delta velocità di oltre 60 km/h in alcuni punti del tracciato rappresenta un tema non solo tecnico ma anche di sicurezza.
Per questo motivo la FIA starebbe già valutando correttivi importanti, tra cui una maggiore centralità della componente termica rispetto a quella elettrica.
Video: Race Tech #150
Guarda la puntata completa di Race Tech sul canale YouTube di NewsF1IT con tutta l’analisi tecnica di Michele e Riccardo Romanelli.
Analisi finale
La puntata 150 di Race Tech conferma quanto la situazione tecnica della Ferrari continui a essere oggetto di discussione all’interno del paddock. Tra motore, aerodinamica e filosofia progettuale, emergono interrogativi importanti sulla direzione intrapresa a Maranello.
Allo stesso tempo, i dubbi sui regolamenti 2027 mostrano come la Formula 1 stia attraversando una fase delicata, nella quale equilibrio tecnico, spettacolo e sicurezza dovranno trovare una sintesi convincente.
Fonte
Race Tech #150 – NewsF1IT YouTube Channel
Per restare aggiornato sulle ultime notizie, analisi tecniche e approfondimenti sulla Formula 1, visita newsf1.it e iscriviti al canale YouTube NEWSf1IT.