Ferrari f14T


presentata ieri è sicuramente diversa a tutte le altre che abbiamo visto sino ad adesso, a prima vista sembrerebbe addirittura una versione conservativa, ma in realtà racchiude molti spunti interessanti visto il radicale cambiamento del regolamento.

Cio’ che balza subito alla vista è il musetto che rappresenta una rottura con il passato, molto basso e schiacciato nella parte iniziare per poi raccordarsi con una sorta di secondo musetto più alto e ben piu’ voluminoso con forma a V.
Quindi la Ferrari ha cercato di trovare un giusto compromesso per essere in linea con il regolamento scegliendo una strada diversa dalle altre scuderie con un muso  basso schiacciato e sottile invece che una punta che sporge e converge verso il basso che avrebbe permesso di trattare un maggior volume d’aria incanalato sotto ai piloni.
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nose_ferrari f14-tIl musetto basso  e largo sembra creare un divisore  fra l’aria incanalata sotto e l’aria che confluisce sopra ed intorno ad esso cercando di creare un tunnel che tratta  sicuramente un minor volume d’aria rispetto all’anno scorso  ma con maggiore pressione, infatti la vicinanza fra musetto e alettone anteriore crea un effetto venturi  cercando di accelerare il flusso d’aria sotto tutta l’area piatta dell’intera superficie  del musetto.

Salta subito all’occhio l’alettone del 2013 piu’ largo che non sarebbe conforme con il regolamento e questo ci fa capire che molte cose cambieranno, forse anche il musetto.

Nella vista anteriore è evidente il sistema pull rod che viene riproposto per la terza volta, la cosa che ci lascia sorpresi  non è tanto questa geometria ma vedere che non è cambiata l’inclinazione  dei triangoli delle sospensione e del tirante.

Clicca sotto per ingrandireconfronto_ferrari_f14T_ferrari_f138

Era lecito aspettarsi con il cambio del regolamento una disposizione piu’ orizzontale e quindi una maggiore pulizia aerodinamica. Ancora una volta la f1 smentisce gli appassionati che seguono questo sport dall’esterno, per tre anni si era parlato di problemi causati da questa geometria sembra invece che sia una delle cose buone dei vecchi progetti.

Se c’è una cosa in cui la F14-T eccelle sono le pance miniaturizzare  del tutto simili a quelle della vecchia f138 frontalmente, cambia leggermente la forma imposta dal regolamento che prevede una barra di protezione di lunghezza maggiore
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altezza_musetto2
Cio’ non è per niente banale visto il cambio del regolamento che prevede una power unit che necessita di maggior raffreddamento. Molti affermano che i radiatori siano adesso inclinati come succedeva sulla red-bull , noi invece pensiamo che  siano disposti in una maniera simile alla passata stagione, infatti la Ferrari continua ad avere i condotti d’aria calda posteriore che puntano fra i braccetti delle sospensioni e non al centro come abbiamo visto sulla Mclaren e sulla lotus, sembra che la Ferrari continui ad utilizzare un andamento dei flussi interni simili alle passate stagioni.

In vista laterale è chiaramente visibile che la Ferrari adotti una sorta di scalino prima della ruota anteriore per mantenere un telaio alto come si vede dal nostro confronto solo force india e Ferrari sono riuscite per adesso a mantenere quasi invariata la distanza da terra del telaio.
Clicca sotto per ingrandirescalino_ferrari

La sospensione posteriore non sembra presentare particolari novita’ anche se da un altra foto si vede il semiasse nudo e non carenato come nella passata stagione, da notare invece come la Mclaren adotti una geometria del tutto diversa con un punto d’aggancio della sospensione attaccata alla zona di protezione.

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Dall’alto si nota una zona nera che sembra una piccola presa d’aria
( presente in forma diversa anche sulla Sauber 2014 motorizzata Ferrari) che dovrebbe sostituire il doppio airbox per raffreddare il cambio e la coca cola ben piu’ rastremata rispetto al 2013 grazie all’assenza degli scarichi soffiati  aumenta invece la dimensione degli sfoghi’ d’aria, che dalla vista  posteriore confermano il punto di sfogo fra i braccetti delle sospensioni, da notare i due piloni di sostegno dell’alettone posteriore che ” avvolgono ” il grosso scarico centrale.
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Questa Ferrari secondo il nostro parere è molto interessante, forse visivamente meno rispetto alla Mclaren che ha osato di piu’ con una sospensione innovativa ed un musetto con un disegno meno banale e forse piu’ estremo cio’ non toglie che la Ferrari ha due armi meno evidenti come il telaio molto alto e un posteriore con una coca cola piu’ rastremata e pance ben piu’ ristrette.

 

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