Gli aggiornamenti sulla Ferrari F1-75, analizzati durante l’83° puntata di Formula One Garage, non hanno fruttato a causa di un problema di affidabilità sulla monoposto n°16

Si chiude il sipario sul sesto appuntamento stagionale e dalla torrida domenica spagnola la Ferrari F1 porta a casa un bottino sicuramente inferiore rispetto alle aspettative. La super pole position di Charles Leclerc del sabato, i primi giri al comando durante il Gran Premio e quell’errore in curva 9 del campione del mondo in carica avevano fatto dimenticare la partenza no di Carlos Sainz Jr e quel testacoda dopo pochi giri durante la rimonta. Il problema di affidabilità della F1-75 n° 16 ha però, di fatto, consegnato la vetta di entrambe le classifiche agli uomini della Red Bull.

In casa Ferrari si cerca però di guardare con ottimismo al prosieguo del campionato dopo il debutto del primo vero pacchetto di sviluppo. Nessun ritocco alle pance, come invece fatto per Aston Martin, ma tante novità sul fondo.

E’ stata ridotta la sezione d’ingresso nella parte più esterna all’inizio del tubo Venturi aumentando le dimensioni del deviatore di flusso: “In parte serve per ridurre la turbolenza generata dai flussi “sporchi” che arrivano dalle ruote anteriori e in parte per andare a ridurre la resistenza aerodinamica


” il commento dell’Ingegnere meccanico Werner Quevedo durante la puntata di Formula One Garage dedicata agli sviluppi della rossa.
L’analisi del nostro esperto di materiali compositi prosegue spostandosi sulla parte posteriore della vettura: “Sul fondo portato a Barcellona si vede un marciapiede con doppio soffiaggio e un’ala ad alto carico nel posteriore che non sembra drasticamente diversa; le ali hanno un ruolo secondario rispetto alle vetture dell’anno scorso perché la maggior parte della deportanza viene dal fondo”, confermato anche dalle prove comparative tra lo spagnolo e il monegasco durante le libere con le due opzioni.

Chi è rimasto deluso dagli aggiornamenti “poco vistosi” sulla F1-75 si è dovuto poi ricredere dal passo mostrato da Leclerc sia in qualifica che in gara. Ma quando tutto sembra funzionare sul lato aggiornamenti, ecco il primo grosso inconveniente tecnico. Con un campionato così lungo e con un divario così risicato tra Red Bull e Ferrari sarà fondamentale commettere il minor numero di errori possibili. Fortunatamente il Gran Premio di Monaco è già alle porte ed è già tempo di riscatto!

Guarda anche l’ultima puntata di Formula 1 Garage 84

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