Lo spagnolo non è riuscito a qualificarsi restando escluso dai 33 partenti. Pagenaud in pole position

Davvero clamoroso quanto accaduto nelle prove di qualifica della 500 Miglia di Indianapolis. Fernando Alonso ha tentato quest’anno l’assalto alla Triple Crown, dopo aver portato a casa la 24 ore di Le Mans con la Toyota nella passata stagione. Per raggiungere Graham Hill, allo spagnolo mancava solo la vittoria sul catino statunitense, ma dovrà rimandare i festeggiamenti ancor prima di partire.

Si perchè Alonso non è riuscito a qualificarsi, non avendo ottenuto almeno il 33esimo tempo che gli avrebbe permesso di scattare in ultima posizione. Con una media di 365,889 km/h, l’asturiano sembrava potercela fare, ma proprio all’ultimo ci ha pensato l’apparentemente innocuo Kyle Kaiser della Juncos Racing, che con una media di 365,920 km/h ha battuto il due volte campione del mondo F1 per appena 12 millesimi sul tempo finale.

Va detto che Alonso ed il team McLaren Indy si erano complicati già la vita nei giorni precedenti, con lo spagnolo che era già andato a muro per poi accusare dei problemi tecnici alla monoposto. Si tratta di una vera beffa per Nando, che dovrà così rinunciare al suo obiettivo senza neanche poter prender parte alla storica gara. La pole position è andata al Team Penske con motore Chevrolet, grazie al francese Simon Pagenaud con una media di circa 370 km/h.