Alonso – Due mondiali alle spalle, quarantuno primavere festeggiate e una gran voglia di continuare a spaccare il mondo. Fernando Alonso le parole “ritiro” e “appagamento” le getterà, anche per il 2024, nel bidone dell’immondizia. Perchè la Formula Uno gli scorre ancora troppo nelle vene per pensare sia giunto il momento di vedersela da spettatore.

L’adrenalina con cui va in pista è quella dei bei vecchi tempi. E lo sarà anche per il 2024. E che il vecchio guerriero non abbia un filo di ruggine lo prova in modo inequivocabile il quarto posto ottenuto nel mondiale con la sua Aston Martin. Se si considera che la Red Bull ha steso la concorrenza sin dal primo atto in Bahrein e che davanti a lui, sul podio della classifica, è arrivato l’eptatitolato Lewis Hamilton con la Mercedes, praticamente per l’asturiano è una vittoria.

E lui ne è consapevole: “se mi avessero detto che sarei arrivato quarto nel Mondiale- ha dichiarato con parole riportate da Tuttosport- non ci avrei creduto, questo traguardo è un vero regalo, sono molto soddisfatto della mia stagione, per livello di guida è stata la migliore dal 2012”.

Fernando il gaudente ha, tra le sue mille virtù,. anche quella di pensare che, anche dopo due mondiali in bacheca, ci si possa sempre migliorare. Al di là di ritiro e appagamento, la terza parola, o meglio, la terza espressione di cui proprio non vuole sentir parlare è “essere arrivato”. “Adesso siamo concentrati sul 2024- prosegue – e voglio essere assolutamente protagonista, dobbiamo essere pronti per lottare con i primi della classifica, tutto il team Aston Martin ha lavorato intensamente e non vedo l’ora che arrivi l’inverno”.

Stare anche solo un giorno senza correre, per lui, è come sentirsi mancare l’aria. Dal 4 marzo 2001, giorno in cui salì per la prima volta su una Formula Uno per giocarsela, è cambiata l’età anagrafica ma non è mutato affatto lo spirito battagliero. Gli avversari sono avvisati.

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