Il pilota della Ferrari si classifica “solo” in quarta posizione nella classifica dei tempi di questa terza giornata di test spagnoli. Per il tedesco tante prove di tipo aerodinamico e programma terminato in anticipo.

Oggi è stata la prima volta, da quando sono iniziati i test al Montmelò, che la giornata termina senza che una Ferrari sia in cima alla lista dei tempi. Come sempre detto, i tempi nei test lasciano il tempo che trovano e attualmente hanno la precedenza la raccolta dei dati e il feedback dei piloti sul comportamento delle vetture.

Alla guida della SF90, nella giornata odierna, c’era Sebastian Vettel e il team di Maranello può essere soddisfatto di quanto raccolto fino ad ora in termini di dati ma sopratutto di km macinati in questi tre giorni,dando dimostrazione di una buona solidità di base della monoposto italiana.

Quest’oggi il tedesco ha completato 134 giri, l’equivalente di circa 623 km, realizzando il quarto miglior riferimento cronometrico della giornata (dietro a Kvyat, Raikkonen e Ricciardo) in 1.18.350. Tempo realizzato in mattinata poco prima della pausa pranzo e con le gomme gialle soft (C3).

Durante questa terza giornata di test, dopo la consueta verifica delle componenti, Vettel ha effettuato diverse prove di tipo aerodinamico (anche con gomme full wet) attraverso l’impiego di rastrelli per la raccolta dati sul retrotreno della monoposto, due tubi di Pitot posizionati sulle paratie dell’ala posteriore e l’impiego della vernice fluo-viz sulle zone sensibili della monoposto e in particolar modo sul fondo piatto della SF90.

La SF90 di Vettel con i due tubi di Pitot per il rilevamento dei dati

Dopo aver provato differenti tipologie di set-up, il tedesco ha poi verificato il feeling con la monoposto effettuando diversi long run con le varie tipologie di mescole Pirelli, rilevando qualche problema di graining, dovuto anche alle temperature molto fresche presenti sul circuito spagnolo.

Ogni team effettua programmi di lavoro differenti, ma da una prima comparazione, il long run di Vettel è risultato mediamente più lento rispetto a quello registrato da Hamilton e da Verstappen.

Al termine della giornata, Ferrari ha completato il programma con circa 1 ora di anticipo rispetto alla chiusura obbligatoria dei test, fissata per le ore 18 italiane.

Le prime parole del pilota del Cavallino dopo essere sceso dalla sua Ferrari:

“È stato bello salire di nuovo in macchina oggi e macinare altri chilometri. La giornata è stata molto intensa ma siamo contenti perché abbiamo completato il nostro programma, che includeva alcuni nuovi elementi rispetto a lunedì.” – ha detto Vettel, riconfermando le sensazioni avute lunedì – “Abbiamo provato varie soluzioni, anche concentrandoci sul set up, e non posso che confermare l’impressione positiva che ho avuto il primo giorno. Con 303 giri all’attivo, mi sento di dire che siamo soddisfatti di come procede lo sviluppo della vettura”.

Domani, giovedì,sarà l’ultima giornata di questa prima settimana di test pre-stagionali. Alla guida della SF90 vi sarà nuovamente Charles Leclerc, che continuerà il lavoro svolto oggi dal compagno di squadra Sebastian Vettel.

Giuly Bellani

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