Secondo il pilota olandese della Red Bull, il passaggio dai motori Renault a quelli Honda è positivo, poichè la casa nipponica quest’anno sta migliorando sensibilmente la propria PU.

Max Verstappen, reduce dal podio conquistato in Canada, vuole confermare il trend positivo iniziato nel weekend canadese e portare a casa un altro risultato importante dopo una prima parte di stagione da dimenticare.

Nella consueta conferenza stampa del giovedì, le prime domande rivolte all’olandese erano rivolte, ovviamente, alla notizia della settimana: il passaggio dal motore Renault al motore Honda per i prossimi due anni. Inizialmente il 20enne non si è sbottonato più di tanto ma poi ha rivelato alcuni particolari interessanti: una di queste, la visita alla factory Honda l’anno scorso.

“Al momento mi sto concentrando su questa stagione, quindi scopriremo l’anno prossimo come andrò”

“Sì l’anno scorso. La struttura mi è sembrata molto bella. Mi è piaciuto fare una passeggiata e vedere le differenze tra le due fabbriche di Honda e Renault. E’ piuttosto impressionante il modo in cui hanno costruito tutte le strutture, i banchi ed il resto. Sembrava tutto molto efficiente. E’ stata una bella giornata”

Verstappen ha poi ammesso che era a conoscenza delle trattative tra Red Bull e Honda, e sulla decisione presa dal suo team è apparso ottimista per il futuro.

“Ho parlato con loro per molto tempo, dicendogli quello che pensavo. Ovviamente lo sapevo da prima di voi, mi hanno sempre tenuto informato da vicino, perché volevo sapere cosa sarebbe successo alla squadra in futuro”.

“Guardando alle performance che hanno mostrato quest’anno, ai miglioramenti che hanno fatto, specialmente in Canada, sembra tutto davvero positivo. Stanno continuando a sviluppare e sembra che stiano mettendo le persone giuste al posto giusto. Ho fiducia nella Honda e chiaramente lo fa anche il team, visto che ha firmato l’accordo. E’ eccitante: la Honda fondamentalmente lavorerà solo per Red Bull e Toro Rosso, quindi la power unit sarà progettata esclusivamente intorno alla nostra vettura. Penso che questo sia molto positivo”

 

Tornando al presente, all’imminente ottava tappa della stagione 2018, l’olandesino ammette come il Paul Ricard, con la presenza di due lunghi rettilinei, non sarà una gara molto semplice poichè non sembra un circuito molto adatto alle caratteristiche della RB14 .Inoltre, per lui, domani sarà il debutto assoluto sul tracciato francese.

“Con tutti questi rettilinei, diciamo che sarà un po’ più difficile rispetto a Monaco. Guardando alle curve, forse non è il circuito migliore per superare, ma può essere che facciano ancora delle modifiche a livello di DRS, quindi lo scopriremo”.

“Non ho mai guidato prima su questa pista, quella di domani quindi sarà una giornata d’apprendimento”.

Cosi come accaduto in Spagna, anche qui in Francia verranno impiegate le gomme con il battistrada ridotto di 0,4 mm ma per Max non sembrano rappresentare un problema.

“Il meteo sarà bello e caldo, quindi vedremo come si comporteranno le gomme, anche se non mi aspetto problemi, perché l’asfalto è molto simile a quello di Barcellona”.

Non è mancato il commento sul compagno di squadra Daniel Ricciardo, al centro dei rumors del mercato piloti. Verstappen sembra apprezzare la presenza di Danil come compagno con cui dividere il box e quindi vedrebbe positivamente la scelta di averlo ancora come teammate, anche se la decisione non è nelle sue mani.

“Mi piace Daniel come compagno di squadra. Ma ovviamente è lui che deve decidere cosa fare. Sarebbe bello avere Daniel, ma… E’ un bravo ragazzo ed anche un buon compagno di squadra” ha concluso Max.

Giuly Bellani

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