Strepitosa rimonta del campione del mondo che sorpassa un grande Max nel finale. Figura barbina della rossa con Vettel terzo davanti a Leclerc quasi doppiato

Un duello spaziale quello che ha contraddistinto il Gran Premio di Ungheria tra Lewis Hamilton e Max Verstappen. Alla fine l’ha spuntata il campione del mondo, grazie ad una strategia perfetta del muretto ed una Mercedes assolutamente perfetta in situazione di passo gara. A Budapest aveva dominato l’olandese, che ad appena quattro giri dalla fine si è visto scippare il successo dal britannico che ha optato per una sosta in più. Tattica che alla fine ha pagato e che dimostra che il presente è ancora superiore al futuro di questo sport. Ora Lewis ha ipotecato definitivamente il mondiale, chiudendolo prima della pausa estiva.

Imbarazzante ancora una volta la prova delle Ferrari: le rosse hanno terminato ad oltre un minuto dalla concorrenza. Terzo Sebastian Vettel che si è preso di forza il podio a due giri dal termine, sorpassando Charles Leclerc in netta crisi con le gomme. A far rabbrividere è appunto il distacco, una rossa così non si era mai vista negli ultimi anni. Per tutta la corsa, gli alfieri di Maranello perdevano oltre un secondo al giro. Che il tempo della gestione Binotto sia già scaduto lo sapremo solo nei prossimi mesi, ma il fallimento di questa prima parte di stagione non potrà di certo passare inosservato al ponte di comando del Cavallino.

Quinta posizione per un formidabile Carlos Sainz, che rafforza il quarto posto nella classifica costruttori della McLaren. Malissimo ancora Pierre Gasly, che non riesce nemmeno a piazzarsi nel gruppone dei top team. Alle sue spalle un grande Kimi Raikkonen, che continua a regalare all’Alfa Romeo Racing delle prestazioni molto solide. Un disastro la gara di Valtteri Bottas, condizionata dal danno iniziale all’ala anteriore. Dietro di lui si piazza Lando Norris con la Toro RossoHonda di Alexander Albon che completa la zona punti. Molto negativa anche la prova di Antonio Giovinazzi che chiude diciottesimo, mentre va menzionato il sedicesimo posto di George Russell con la Williams.

Alla partenza, Verstappen è stato molto bravo a tenere dietro le più veloci Mercedes che hanno ingaggiato un bel duello tra di loro. Hamilton si è preso di forza il secondo posto, con Bottas che si è toccato con Leclerc rovinando l’ala anteriore. Il giro successivo anche Vettel ha ottenuto la quarta piazza, con il finlandese che è stato costretto a fermarsi compromottendo la propria corsa. In testa, i primi due hanno fatto il vuoto con le Ferrari che pagavano oltre un secondo al giro. Dopo la prima sosta, Hamilton ha imposto un ritmo impressionante con le gomme dure, tentando l’assalto a Verstappen.

Il campione del mondo ha capito che non ci sarebbe stato nulla da fare, dunque in Mercedes hanno cambiato strategia. Ad una ventina di giri dal termine è arrivata il secondo cambio gomme dove ha montato le medie. Da lì in poi è iniziata la furiosa rimonta, arrivando alle spalle dell’olandese quando mancavano quattro passaggi. Lewis si è preso il sorpasso all’esterno della prima curva, rendendo vano qualsiasi tentativo di rivalsa del pilota della Red Bull targata Honda. Per l’olandese è poi arrivato il pit stop, grazie al quale si è preso il giro più veloce. Alle loro spalle, Vettel ha avuto ragione di Leclerc con una grande staccata dopo il rettilineo principale, conquistando un podio comunque amaro. Ora c’è la pausa estiva, poi si torna in pista il primo settembre a Spa.

 

 

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