Lewis Hamiton ancora Pole e dittatura Mercedes con la Ferrari che arranca. Benissimo le McLaren che precedono il tedesco, ottimo decimo Giovinazzi

Classica passeggiata Mercedes nelle qualifiche del Gran Premio di Francia, dove le frecce d’argento hanno replicato la doppietta ottenuta lo scorso anno. Lewis Hamilton ha dato una nuova lezione di guida a Valtteri Bottas, andando più forte di lui proprio nel momento in cui conta dopo essere stato dietro per tutte le prove libere. Il campione del mondo ha piazzato il record della pista con gomme Soft in 1’28”319, abbassando di quasi due secondi il record della pista ottenuto da lui stesso nel 2018. Il finlandese è staccato di 286 millesimi, ma dal Q2 in poi non ha mai dato l’idea di potersela giocare con Hamilton.

Bilancio in rosso ancora una volta in casa Ferrari. Charles Leclerc ha tolto le castagne dal fuoco con il terzo tempo, ottenuto in 1’28”965. Il distacco dal battistrada è di oltre sei decimi, davvero pesantissimo se si pensa che i membri della Scuderia erano davvero ottimisti prima di questo week-end viste le novità tecniche. Sebastian Vettel sembra aver accusato il colpo del fattaccio di Montreal. Il tedesco ha sofferto per tutto il fine settimana e nel Q3 il disastro è stato totale: Seb ha abortito il primo tentativo, lamentandosi di una marcia che non era ben entrata. Successivamente è tornato in pista, girando in 1’29”799, non andando oltre la settima posizione che complica nettamente la gara.

Quarto Max Verstappen, sempre in agguato con la sua Red Bull targata Honda. L’olandese è arrivato sino ad un 1’29”409, accusando più di un secondo di ritardo da Hamilton. Strepitosa la prova delle McLaren, con Lando Norris che è quinto ad appena 9 millesimi da Super Max. Dietro di lui Carlos Sainz, a conferma della strepitosa crescita compiuta dal team di Woking. Daniel Ricciardo è ottavo con la Renault, mentre altro disastro per Pierre Gasly che è nono. Benissimo Antonio Giovinazzi, decimo con l’Alfa Romeo Racing e per la seconda volta nel Q3 dopo l’Azerbaijan.

Durante il Q2, in molti hanno optato per la qualificazione con le medie.

le Mercedes, le Ferrari, Verstappen e le McLaren prenderanno il via domani con questa mescola, nel tentativo di allungare al massimo il primo stint per poi passare alle dure. In questa fase, sono stati eliminati Alexander Albon con la Toro Rosso-Honda, Kimi Raikkonen, Hulkenberg, Perez e Magnussen. Molto male Kvyat, fuori in Q1 con il sedicesimo tempo, così come Grosjean che scatterà alle sue spalle. Chiudono Stroll e le Williams di Russell e Kubica. Alle 15:10 di domani la partenza della gara.