Pochi giri per la Ferrari a causa di un problema tecnico. Hamilton vola sul passo gara con tante novità sulla W10

L’ultima settimana di test prima di Melbourne è iniziata nel segno di Antonio Giovinazzi e di una Alfa Romeo Racing che continua a stupire. Per il pugliese è arrivata la miglior prestazione della mattinata in 1’18”589, tempo ottenuto con la mescola C4 a banda rossa. A livello puramente velocistico ci si aspettava forse di più visto che siamo ad oltre un secondo da quanto fatto dalla Renault di Hulkenberg giovedì scorso. 56 giri percorsi dalla C38 che comanda la classifica, seguita dalla Red Bull motorizzata Honda di Pierre Gasly. Il francese ha condotto le operazioni fino ad una mezz’ora dalla pausa pranzo, grazie ad un buon 1’18”647 staccato con le C3 a banda gialla e 61 giri completati.

I test non sono partiti bene per la Ferrari. Charles Leclerc ha accusato un problema all’impianto di raffreddamento che ha costretto la SF90 #16 ai box per quasi due ore. Non c’è da stupirsi dunque se le tornate completate dal monegasco siano soltanto 29, con una parte finale in cui sono arrivati comunque buoni riscontri dal punto di vista prestazionale. Leclerc è infatti terzo in 1’18”651 con la mescola C3, tempo arrivato all’inizio di un run di circa 12 passaggi che sottolinea la consistenza della nuova rossa. Nel pomeriggio salirà in macchina Sebastian Vettel che dovrà recuperare il terreno perduto in mattinata macinando molti chilometri.

La sorpresa di giornata è stata senza dubbio la Mercedes, che ha portato una W10 in versione B. Senza dubbio quello che salta più all’occhio è il muso anteriore, così come le paratie laterali dell’ala ed un fondo scalinato molto più curato. In pista Lewis Hamilton è risultato il pilota più attivo con ben 83 passaggi inanellati ed un tempo migliore in 1’20”332 che lo colloca ottava posizione, dietro a Stroll, Magnussen, Russell ed Albon. Ottimo il passo gara messo in mostra dal campione del mondo, specialmente con le gomme medie con la quale ha dimostrato un ottimo rendimento. Chiudono la classifica Hulkenberg e Norris, con il pilota Mclaren che si è anche fermato in pista causando l’unica bandiera rossa di giornata fino ad ora.