L’uomo di giornata, Lewis Hamilton, ha appena rinnovato con un biennale il contratto con la Mercedes e ha svelato alcuni piccoli retroscena…

Sono stato contattato da un altro team, ma non vi dirò quale“ ha ammesso Lewis Hamilton nelle consuete interviste odierne.

Nel giovedì in terra tedesca tiene banco il rinnovo di contratto tra Lewis Hamilton e la Mercedes, i quali hanno deciso, di comune accordo, di rinnovare per i prossimi 2 anni (2019-2020).

Dopo lunghi “tira e molla” durati mesi,è finalmente uscita l’ufficialità e nell’incontro con i media odierno Hamilton ha raccontato il come sia avvenuto questo rinnovo tra le parti. Il pilota inglese ha ammesso come le trattative si sono dilungate per colpa sua poiché ha voluto riflettere con calma sul da farsi.

Le trattative si sono un po’ prolungate per colpa mia in realtà. Ma sono in Mercedes da quando ho 13 anni. Ho davvero apprezzato la pazienza che Toto ha avuto con me, perché so di non avere un carattere facile. La maggior parte delle persone non mi avrebbe lasciato tanto tempo per decidere, ma questo mostra la fiducia che c’è tra noi“.

Il 33enne inglese rivela come abbia riflettuto sopratutto sulla durata del contratto,biennale o triennale, optando per la prima opzione. Con un biennale, che scadrebbe nel 2020, Hamilton sarebbe libero di decidere,ovvero se continuare oppure appendere il casco al chiodo, vista la rivoluzione che attende la F1 nel 2021.

Stavamo discutendo se concludere un accordo biennale o triennale, ma la Formula 1 muterà nel 2021, e sono interessato a vedere cosa accadrà. Non aveva senso un impegno ‘nell’ignoto’. A livello commerciale potrebbe cambiare tutto, e non volevo mettermi in un vicolo cieco. È stata una mia decisione strategica“.

Il 4 volte campione del mondo ha poi ammesso che le trattative del suo rinnovo erano già partite ad inizio anno e che il rinnovo era praticamente cosa fatta già da un paio di mesi, a maggio in contemporanea al gp di Monaco.

Abbiamo iniziato a trattare a inizio anno, poi qualche mese più tardi, poi un altro paio di giorni e ho rimandato. Avevo un contratto pronto, poi ci siamo visti a casa io e Toto e abbiamo risolto tutto, nel periodo della gara di Monaco. Poi sono subentrati gli avvocati, e ci è voluto un po’ di tempo“.

Rinnovo biennale che Lewis ha fortemente voluto poiché il pilota britannico attualmente vuole continuare a lottare in pista in F1 ma non sa se tra un paio di anni questa voglia sarà ancora così forte, visto che avrà 35 anni.

Ad ora ci sono ottimi motivi per restare a far parte di questo sport, ma tra due anni la mia vita potrebbe essere totalmente diversa, e potrei volere cose completamente differenti“.

Ora che il capitolo rinnovo può dirsi archiviato, Hamilton si concentra sull’imminente weekend in quel di Hockenheim. Il pilota britannico deve recuperare 8 punti di svantaggio dal capoclassifica Vettel e farà di tutto per azzerare lo svantaggio già da questo weekend.

È stato fatto notare a Lewis come nella scorsa gara a Silverstone, Vettel avesse detto a più riprese “abbiamo vinto a casa loro”. Questa è la replica “piccata” dell’inglese al collega teutonico.

“Ho sentito qualcosa in merito. La vedo come una debolezza, intendo la necessità di dire una cosa simile, ed onestamente non mi tocca, buon per lui. Continueremo a tenere la testa bassa, rimanendo in silenzio e concentrandoci sul cercare di fare un lavoro migliore, su tutta la linea. Questo è il nostro approccio. Se questo weekend faremo un lavoro migliore non sarà importante perché lo avremo fatto nella casa di qualcuno [Vettel] o qualcosa del genere”.

Alla domanda se fosse preoccupato delle performance della Ferrari, Hamilton è parso abbastanza tranquillo e sicuro che la sua squadra darà il meglio per stare davanti alle due Rosse. Il 33enne britannico ha poi voluto porre l’accento sul fatto che molti team come la Williams non siano nelle posizioni che meritano e gli piacerebbe avere più “concorrenza” con cui lottare.

“Le cose non sono sempre come appaiono o come sembrano. È bello avere questo confronto ravvicinato, e credo sia ciò di cui abbiamo bisogno. Mi piacerebbe ancora di più se nella lotta per il titolo fossero convolti team di grande prestigio come Williams e McLaren, spero che possa accadere nei prossimi anni perché è un bene per la Formula 1, e spero di essere ancora in pista a giocarmela.”

“Credo sia molto bello vedere un confronto come quello che stiamo vivendo in questo Mondiale, e spero sia sempre così, abbiamo bisogno di campionato così! Poi il nostro lavoro è concentrarsi solo sul fare il meglio, cercando di ottenere il massimo, e quest’anno abbiamo operato molto bene, considerando anche quanto bene ha fatto la Ferrari su molte piste. Non sono mai stato così fiducioso nell’operato della mia squadra, e non mi sono mai sentito così sicuro e motivato daciò che abbiamo capito in questa prima parte di stagionee da ciò che ci aspetta. Credo che abbiamo quello che serve per tornare in vetta, a prescindere da cosa accadrà” ha concluso Lewis.

Giuly Bellani

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