Oliver Bearman ha stupito la scuderia di Maranello con la rapidità con cui abbia “imparato” a guidare una vettura di F1.

Oliver Bearman si è trovato subito a suo agio quando ha guidato per la prima volta una vettura di F1 verso la fine dell’anno scorso.

Il ragazzo britannico ha potuto guidare per la sua prima volta una monoposto F1 Ferrari sul circuito di prova di Fiorano alla fine di ottobre, e Ollie ha fatto subito una buona impressione.

Bearman ha fatto poi il suo debutto con la Haas durante le prove libere del Messico. Il pilota F2 ha inoltre partecipato alle FP1 di Abu Dhabi e ai test post-stagionali di Haas.

Ferrari ha ammesso che l’intero team era sorpreso dalle prestazioni del ragazzo.
Erano stupiti dalla sua rapidità a prendere confidenza con la monoposto.

Matteo Tonigalli, responsabile d’ingegneria di pista Ferrari, ha dichiarato :”Una cosa che mi ha sorpreso subito il primo giorno a Fiorano nell’ottobre del 23”.
È uscito per la prima volta nella sua vita con una vettura di Formula 1 e già al terzo giro che ha fatto a Fiorano – pista nuova, macchina nuova, situazione nuova – era già a buon punto. Questo è talento

“Lui era un ragazzo di 18 anni e non ti saresti mai aspettato che fosse subito pronto, l’altro aspetto che per me sta dando i suoi frutti è che è molto tranquillo, calmo e concentrato”
“Quindi penso che questo ragazzo ha davanti a sé una bella carriera. Spero che possa realizzare qualsiasi cosa lui voglia nella vita, e sono sicuro che lo farà”


Bearman ha ricevuto una chiamata all’ultimo secondo per correre il Gp d’Arabia al posto di Carlos Sainz, operato di appendicite proprio quello stesso weekend.

Il ragazzo 18enne aveva sfiorato il Q1 per pochissimo, qualificandosi 11esimo, ma finita la gara di sabato era riuscito a guadagnarsi i settimo posto, tenendosi dietro addirittura Lewis Hamilton.

Il capo della Ferrari Driver Academy, Jock Clear, ha dichiarato di non aver mai visto niente di meglio della prestazione di Bearman al debutto, data la sua inesperienza.
Ho detto molto spesso che Oliver migliorerà sempre di più quanto più si avvicinerà alla F1, perché la F1 riconosce la vera intelligenza”, ha detto Clear al podcast F1 Nation. “I piloti che riescono a ragionare sulle situazioni sono davvero molto brillanti in F1. Ollie è molto acuto, molto intelligente e credo che lo abbia dimostrato questa settimana.”

Sappiamo che è veloce. L’abbiamo visto nella nostra auto. Sappiamo che può guidare una macchina veloce. Ma il modo in cui ha affrontato il fine settimana, il modo in cui ha affrontato la gara, passo dopo passo, lui lo ha fatto in modo pulito”
“Bisogna riconoscere che ogni giro della gara è stato un ulteriore 10% di esperienza per Ollie su questa vettura, quindi quando ha fatto metà della gara, ha raddoppiato la sua esperienza su questa macchina. Stava imparando molto velocemente. Credo che questa sia la cosa di cui sono più orgoglioso”.

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