Leo Turrini ha sganciato la bomba in un’intervista rilasciata a calciomercato.com. Il noto giornalista di Formula 1 ritiene che il rischio che la poltrona di Mattia Binotto possa saltare sia più che concreto, in quanto ci sono molte voci in giro.

Come spesso accade anche nel calcio, la sua posizione è stata molto spesso messa in discussione dopo gli scarsi risultati (avvenuti per lo più dopo la pausa estiva) in un anno che avrebbe dovuto riportare la Ferrari non solo sul gradino più alto del podio ma alla conquista del mondiale.

Certo, con rivali come Red Bull e Mercedes era pressoché difficile arrivare subito ad un tale risultato, ma ciò che ha fatto tanto clamore sono state indubbiamente le molte scelte discutibili prese dal muretto box, o l’affidabilità quasi mai completa, per non parlare poi di errori anche da parte dei piloti messi troppo sotto pressione.

In Brasile la Red Bull ha affrontato uno dei pochissimi (se non l’unico) weekend sottotono, e neanche in questa occasione la Ferrari è riuscita a centrare una vittoria che manca ormai da Luglio.

Vittoria andata invece alla Mercedes, che conquista anche una doppietta. Un grandissimo passo in avanti per i tedeschi considerando come avevano iniziato il 2022. 

Turrini ritiene che ci siano molte candidature per un’ eventuale successione.

“Di sicuro John Elkann farà pesare a Mattia Binotto la doppietta Mercedes in Brasile. Ci sono molte chiacchiere in giro ed è inevitabile. Il mondiale manca alla Rossa da troppo tempo. Ma sarebbe un errore. Dal 2008 la Ferrari è passata da Todt a Domenicali, da Mattiacci ad Arrivabene. Risultato: zero tituli, per dirla con Mourinho. Cambiare per cambiare non è garanzia di vittoria. E l’auto del 2023 è già pronta. Ma voglio essere franco: Binotto deve restare solo se ha la piena fiducia dei vertici aziendali. Ci sono molte auto candidature! Vedremo, vedremo…”.

Le indiscrezioni parlando di Frederic Vasseur come uno dei potenziali candidati per sostituire Binotto come team principal. L’attuale TP di Alfa Romeo è reduce da una ottima stagione insieme al team, trovandosi al momento sesto in classifica costruttori.

Turrini ha inoltre commentato quanto successo tra Leclerc e Sainz (con il monegasco che ha chiesto la posizione sul finire della gara, e di conseguenza il podio): 

“Beh, Charles al secondo posto nel mondiale ci tiene. Ma non era giusto sacrificare lo spagnolo. Del resto Verstappen si è ben guardato dal favorire il suo compagno Perez!”.

Sulla primissima vittoria in carriera di Russell e sul ritorno di Mercedes, invece, aggiunge: 

”Uno che al debutto in Mercedes sta spesso davanti a Sir Hamilton è un grande per forza. Diventerà sicuramente campione del mondo, un giorno. È l’anti Verstappen del futuro, Leclerc spero non permettendo. La Mercedes è stata aiutata dalla modifica del regolamento tecnico a stagione in corso, su questo non ci piove. Ma sono stati anche bravi, quelli delle Frecce d’Argento”.

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