James Vowles osserva da lontano i primi test della F1 2026 e lancia un segnale chiaro: Ferrari ha mostrato grande solidità e continuità, ma restano interrogativi sul passo puro. Il team principal Williams promuove invece Red Bull per l’affidabilità della nuova power unit e conferma la fiducia del team di Grove nonostante l’assenza dai test di Barcellona.

I dubbi di Vowles sulla Ferrari F1 2026
Pur non avendo preso parte ai test privati di Barcellona, James Vowles ha seguito con attenzione il lavoro dei top team. Secondo il team principal Williams, Ferrari ha impressionato per la costanza e per il chilometraggio completato senza problemi di affidabilità, un aspetto tutt’altro che scontato con un regolamento tecnico completamente nuovo.
Tuttavia, Vowles ha sottolineato come il vero punto interrogativo riguardi la prestazione assoluta della monoposto di Maranello. La SF-26, almeno dalle prime indicazioni, non avrebbe ancora mostrato un riferimento chiaro sul passo gara e sul potenziale in simulazione di qualifica.

Red Bull promossa sul fronte power unit
Tra i team osservati, Red Bull è quello che ha colpito maggiormente Vowles. Il manager britannico ha elogiato in particolare il lavoro svolto sulla nuova power unit, sviluppata internamente per il ciclo regolamentare 2026.
Riuscire a presentarsi al debutto con un pacchetto già affidabile viene considerato un risultato di grande valore tecnico, soprattutto in una fase in cui molti costruttori stanno ancora affrontando problemi di gioventù.

Mercedes, una garanzia nei cambi regolamentari
Nel quadro tracciato da Vowles non manca Mercedes, indicata come una certezza quando si tratta di interpretare correttamente un nuovo regolamento. L’esperienza accumulata dal team di Brackley emerge dalla capacità di mettere in pista fin da subito una vettura robusta, affidabile e pronta per simulazioni di gara complete già nei primi giorni di test.
Williams assente a Barcellona, ma senza allarmismi
Williams è stata l’unica squadra a non partecipare ai test di Barcellona a causa di ritardi nella produzione della monoposto 2026. Un’assenza che inizialmente ha destato preoccupazione, ma che secondo Vowles non comprometterà l’inizio di stagione.
Il team di Grove ha compensato con un intenso programma di Virtual Track Testing e con un lavoro parallelo al simulatore svolto da Carlos Sainz e Alex Albon. Inoltre, la collaborazione tecnica con Mercedes ha permesso di raccogliere dati preziosi su cambio e power unit, utili in vista dei test ufficiali in Bahrain.
Obiettivo Australia senza svantaggi
Dopo il quinto posto nel Mondiale Costruttori 2025, Williams punta a sfruttare il cambio regolamentare per consolidarsi nella parte alta della classifica. Vowles si dice fiducioso che, con sei giorni di test complessivi, il team non si presenterà in difficoltà al debutto stagionale in Australia, nonostante il mancato shakedown di Barcellona.
Conclusione
Le parole di James Vowles offrono una prima fotografia credibile dello scenario F1 2026: Ferrari solida e affidabile, ma ancora chiamata a dimostrare il proprio reale potenziale prestazionale; Red Bull sorprendentemente avanti sul fronte power unit; Mercedes fedele alla sua tradizione di efficienza nei cambi regolamentari. In questo contesto, Williams sceglie un approccio prudente ma fiducioso, consapevole che il vero valore delle nuove monoposto emergerà solo nei test ufficiali e nelle prime gare della stagione.
Fonte
Dichiarazioni di James Vowles – Williams F1 Team
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