F1 2026, Test Bahrain Day 2: Leclerc al comando

Vito Defonseca
5 Min Read
Leclerc F1 2026 Test day2 foto credit X formula 1.com

Test F1 2026 – Charles Leclerc porta la Ferrari SF-26 in vetta nella sessione mattutina del secondo giorno di test in Bahrain. Norris insegue con McLaren, mentre Mercedes e Red Bull affrontano problemi tecnici che limitano il chilometraggio.

Leclerc davanti a tutti nella mattinata del Day 2

È Charles Leclerc a chiudere al comando la sessione mattutina del secondo giorno di test pre-stagionali di F1 2026 in Bahrain. Il pilota monegasco, impegnato per l’intera giornata al volante della Ferrari SF-26, ha completato 62 giri firmando il miglior tempo in 1:34.273.

Una prestazione solida, costruita anche attraverso un run con pneumatici soft, che gli ha permesso di precedere di circa cinque decimi Lando Norris. Il britannico della McLaren ha fermato il cronometro sull’1:34.784, completando 64 tornate e risultando il più attivo in pista nella mattinata.

f1 2026 Mclaren Test
f1 2026 Mclaren Test

McLaren costante, Alpine terza forza

Alle spalle del duo di testa si piazza Pierre Gasly con Alpine. Il francese ha chiuso terzo in 1:36.723, accusando però un distacco superiore ai due secondi e mezzo dalla vetta, pur completando 61 giri complessivi.

Buona la produttività anche per Williams con Alex Albon (62 giri) e per Haas con Oliver Bearman, mentre Fernando Alonso ha totalizzato 55 tornate con Aston Martin. Da segnalare che Norris ha ottenuto il suo miglior tempo su mescola media nuova, elemento che rende il confronto diretto con Ferrari meno lineare sul piano della simulazione pura.

Problemi per Mercedes e Red Bull

La mattinata è stata invece complicata per Mercedes e Red Bull. Kimi Antonelli è rimasto fermo a soli tre giri dopo la decisione del team di sostituire completamente la power unit sulla W17 a seguito di un’anomalia riscontrata nei controlli iniziali. Il lavoro in garage ha impedito al giovane italiano di tornare in pista prima della pausa pranzo.

Situazione ancora più limitante per Red Bull, con Isack Hadjar fermo a un solo giro per un problema idraulico al telaio della RB22. Il team ha preferito adottare un approccio prudente, considerando la fase iniziale della stagione e la necessità di preservare l’affidabilità del pacchetto.

Condizioni e chilometraggio

Le condizioni ambientali si sono rivelate differenti rispetto allo shakedown di Barcellona, con temperature dell’asfalto salite rapidamente fino a 29°C e vento laterale a influenzare soprattutto il settore centrale del tracciato.

Nel conteggio complessivo dei giri per motorista nella mattinata, Ferrari e Mercedes hanno comunque accumulato chilometraggio significativo grazie anche ai team clienti, mentre RBPT e Audi hanno registrato numeri inferiori, complice lo stop prolungato della monoposto di Milton Keynes.

Classifica tempi – Sessione mattutina Day 2

PosPilotaTeamTempoGiri
1Charles LeclercFerrari1:34.27362
2Lando NorrisMcLaren1:34.78464
3Pierre GaslyAlpine1:36.72361
4Alex AlbonWilliams1:37.22962
5Nico HulkenbergAudi1:37.26647
6Oliver BearmanHaas1:37.43855
7Liam LawsonRacing Bulls1:38.70750
8Fernando AlonsoAston Martin1:38.96055
9Sergio PerezCadillac1:39.81042
10Kimi AntonelliMercedesNessun tempo3
11Isack HadjarRed BullNessun tempo1

Analisi finale
La Ferrari SF-26 conferma i segnali incoraggianti già intravisti nella prima giornata, mostrando competitività sul giro secco e continuità sul piano del chilometraggio. McLaren appare solida e metodica nel lavoro di raccolta dati, mentre Alpine si conferma attenta alla simulazione di passo. Restano interrogativi importanti su Mercedes e Red Bull, chiamate nel pomeriggio a recuperare il tempo perso per evitare di compromettere la comprensione del pacchetto tecnico 2026 in una fase cruciale dello sviluppo.

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