F1 2026 – Il nuovo regolamento 2026 rivoluzionerà l’aerodinamica di Formula 1. Il tema delle ali flessibili, le possibili liberalizzazioni e i limiti imposti dalla FIA restano centrali. Ecco come i team potrebbero approcciarsi alla nuova era e quali scenari tecnici si aprono.
Il nuovo regolamento 2026 rivoluzionerà l’aerodinamica di Formula 1. Il tema delle ali flessibili, le possibili liberalizzazioni e i limiti imposti dalla FIA restano centrali. Ecco come i team potrebbero approcciarsi alla nuova era e quali scenari tecnici si aprono.
F1 – Il nuovo regolamento 2026 rivoluzionerà l’aerodinamica di Formula 1. Il tema delle ali flessibili, le possibili liberalizzazioni e i limiti imposti dalla FIA restano centrali. Ecco come i team potrebbero approcciarsi alla nuova era e quali scenari tecnici si aprono.

Le ali flessibili nel 2024: cosa hanno fatto i team
Le ali flessibili sono un punto critico da anni. Il caso più emblematico resta Mercedes, che ha introdotto soluzioni capaci di flettere entro i limiti FIA pur garantendo benefici aerodinamici significativi. Le normative attuali prevedono test statici con carichi precisi; tuttavia, alcuni team sono riusciti a massimizzare la flessione dinamica sfruttando zone grigie regolamentari.

Il dibattito per il 2026: liberalizzazione o nuovi limiti
Per il 2026 si discute di una potenziale liberalizzazione delle ali flessibili. L’idea della FIA sarebbe consentire maggiore deflessione per migliorare efficienza, velocità sul dritto e consumi delle nuove monoposto, uno dei temi più critici della nuova generazione Power Unit.
Tuttavia, lasciare piena libertà ai team potrebbe generare uno sviluppo incontrollato, in contrasto con la filosofia di contenimento dei costi e di equilibrio competitivo che la federazione persegue dal 2022.
Perché un cambiamento totale è poco probabile
Un’apertura totale sulle ali appare improbabile per diversi motivi:
- i team hanno già congelato i concept aerodinamici per i test di gennaio;
- un cambio radicale in corsa costringerebbe a riprogettazioni costose;
- la FIA punta a evitare che singole squadre trovino vantaggi eccessivi.
È più realistico che vengano mantenuti limiti simili a quelli attuali, con eventuali aggiustamenti minimi.
Il ruolo strategico delle ali attive
Dal 2026 l’ala anteriore sarà finalmente attiva e abbinata alla modalità di riduzione resistenza sull’ala posteriore. La flessione naturale dell’ala diventerà un elemento secondario rispetto alla capacità dei team di sviluppare sistemi di apertura estremamente efficaci e coerenti con l’assetto generale della vettura.
Scenari possibili
Se liberalizzazione ci sarà, sarà controllata. Il margine di sviluppo rimarrà, ma entro paletti che impediscano interpretazioni estreme. L’obiettivo resta uno solo: evitare nuove fughe in avanti come accaduto in passato.
Analisi finale
La gestione delle ali flessibili nel 2026 sarà un equilibrio delicato tra innovazione tecnica e controllo regolamentare. I team tenteranno di massimizzare la flessione entro qualsiasi limite imposto, mentre la FIA dovrà mantenere stabilità normativa. Il risultato finale influenzerà profondamente sorpassi, efficienza e filosofia di guida.


