Per il Campionato di F1 2022 si prospetta un anno ricco di colpi di scena tra le monoposto che saranno completamente rivoluzionate e molti piloti sulla griglia di partenza che daranno del filo da torcere ai loro compagni più esperti e anziani. Tra tutti gli occhi sono certamente puntati sulla Mercedes perchè dopo l’ufficialità del passaggio in Mercedes di George Russell molti pensano che il giovane britannico potrebbe dare del filo da torcere proprio a Lewis Hamilton, visto e considerato che non molto tempo fa, in Bahrain 2020, Russell aveva quasi portato a casa la vittoria sulla Mercedes di Hamilton che in quell’occasione era stato impossibilitato a guidare a causa della positività al covid. Ma Toto Wolff è tornato a parlare di quella che sarà, senza più alcun dubbio ormai, la coppia scoppiettante della Formula 1 2022 e già ammonisce su quello che potrebbe essere il ritorno di una conflittualità in stile Hamilton- Rosberg 2016 il cui caso più emblematico fu il doppio ritiro della Mercedes sulla pista di Barcellona e che portò alla prima vittoria in carriera di Max Verstappen.

George ha dimostrato che meritava il posto in una macchina da titolo e ora abbiamo bisogno di farlo adattare alla situazione della Mercedes, dove c’è molta più pressione e ha un incredibile compagno di squadra, che detiene record su record. È importante per noi tararlo e farlo adattare nel modo giusto. In certe situazioni passate abbiamo fallito, e Lewis c’era quando la squadra non ha capito a dovere come girare nel modo giusto. Forse siamo un po’ più preparati per questo tipo di situazione, ma comunque George ha tutte le ambizioni per essere un futuro campione del mondo e Lewis vuole aggiungere un altro  titolo: si tratta di bilanciare questi aspetti. Credo che si debba rispettare la prospettiva e l’ambizione di entrambi i piloti. Non abbiamo intenzione di far correre un pilota che non ha l’ambizione di dare il meglio per vincere gare, campionati e spingere al massimo il suo compagno di squadra. Gli sto parlando, sto discutendo con lui di cosa significhi questo per la dinamica della squadra e di come abbiamo bisogno di mantenere lo spirito di gruppo. George è molto intelligente, lo capisce“.

Non ci resta che aspettare per scoprire quali saranno gli sviluppi, perchè se è vero che i novellini nelle nuove Scuderie solitamente sono tenuti a bada a favore dei veterani è altrettanto vero che abbiamo imparato a conoscere questa nuova generazione di talenti: Leclerc, Russell, Norris, difficilmente si accontentano, giustamente, e vogliono sempre puntare al massimo, del resto il talento lo hanno, la velocità pure, insomma non gli manca proprio nulla per puntare a diventare i migliori.

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