In questo mercoledì monegasco siamo ospiti del team Force India dove il nostro Stefano De Nicolò ha intervistato Sergio Perez. Con il pilota messicano abbiamo parlato dei risultati della scorsa gara a Barcellona, di regole 2017, di futuro della Formula 1 e naturalmente del weekend sul tracciato di Montecarlo che lui ama molto.

Stefano De Nicolo’: Parliamo dell’attuale momento stagionale, come valuti l’evoluzione della tua macchina e delle vetture che lottano con voi?

Sergio Perez: La Toro Rosso ha fatto dei grossi progressi, così come Williams. La Haas invece ha iniziato con una macchina molto forte, poi sono calati un po’. Noi siamo stati fortunati in avvio di stagione e abbiamo avuto un paio di problemi ma ora abbiamo avuto alcuni buoni risultati. Sono molto fiducioso, nelle ultime due gare abbiamo sistemato diverse cose che prima erano andate male. Il livello ormai è molto alto e senza una macchina perfettamente a posto è difficile andare a punti. Sono comunque molto fiducioso per le prossime gare.

SDN: Parliamo del prossimo anno. Come vedi il mercato piloti? Questi sono i giorni in cui molti nomi circolano, quali sono le tue sensazioni al riguardo? Pensi che appena cadrà la prima tessera del domino le altre seguiranno, oppure sarà una discussione lunga e incerta sino alla fine?

SP: Difficile a dirsi, quando si attenderà la prima mossa, il primo colpo, poi le altre seguiranno. Per ora ancora non ci sono ancora novità.

SDN Come vedi la tua situazione? Pensi che avrai la possibilità di competere nuovamente per un top team?

SP: Spero che lavorando bene una buona opportunità per la mia carriera potrebbe arrivare; sono convinto di aver fatto un buon lavoro in particolare lo scorso anno quindi sono fiducioso. Ogni pilota cerca naturalmente sempre di competere per team più forti, quindi per me potrebbe essere senz’altro un’ottima opportunità. Al momento sono fiducioso, credo in questa squadra, altrimenti non ci avrei dedicato gli ultimi tre anni; siamo in crescita, e non posso che esserne contento.

SDN: A proposito dell’utlima gara a Barcellona, sei soddisfatto del risultato? Come giudichi le innovazioni tecniche che avete presentato? Hanno funzionato come vi aspettavate?

SP: Si sono contento del risultato, ma siamo anche stati fortunati. La Toro Rosso con Kvyat ha avuto problemi, anche Felipe Massa, e il ritiro delle Mercedes ci ha aiutato a guadagnare un paio di posizioni in più. Anche nei test dopo il Gran Premio il lavoro è stato focalizzato a capire il funzionamento del nuovo pacchetto, e Barcellona è una buona pista per cercare di capire il comportamento di nuove componenti, in particolare per il lavoro del sabato, per raggiungere un risultato migliore in qualifica.

SDN: Guardando al resto della stagione, quali sono le piste sui cui siete convinti di poter fare meglio?

SP: Sono convinto che Abu Dhabi, Russia (anche se già passata), Canada, questo tipo di piste possono esserci favorevoli, abbiamo un buon motore, quindi sono convinto che potremo fare bene su questi tracciati.

SDN: Parlando del 2017, credi che il cambio di regolamento possa favorire la vostra squadra? Credi che il continuo cambio di regole potrà essere positivo per questo sport?

SP: Nuove regole sono sempre nuove opportunità, non solo per noi ma per tutti. Spero che tutto il movimento della Formula 1 possa andare nella giuste direzione per il futuro di questo sport.

SDN: Parliamo della pista. Che ne pensi? Come ti trovi a guidare nei circuiti cittadini?

SP: Questa pista è meravigliosa, mi piace molto. E’ un posto fantastico, una pista in cui il talento alla guida viene fuori, non c’è spazio per l’errore, devi sempre essere molto preciso e molto reattivo nel controllare la macchina, ma al tempo stesso costruisci la tua fiducia giro dopo giro. Per questo la qualifica è molto importante e così difficile.

SDN: L’anno scorso hai chiuso al settimo posto, pensi di poter fare meglio?

SP: Quello è il target ovviamente, l’anno scorso a Barcellona uscimmo in Q1, qui arrivammo al Q3, dunque se riusciamo ad avere un buon passo sono convinto che potremo fare molto bene qui.

SDN: C’è una previsione di pioggia per la domenica, che ne pensi di una gara bagnata?

SP: Sarebbe fantastico, può mescolare le carte e in una pista difficile come questa renderà sicuramente le cose molto più interessanti.

SDN: Qual è il tuo feeling come le gomme ultrasoft che sono state provate nei test invernali?

SP: Come hai detto tu le abbiamo provate solo nei test e sarà la prima volta qui in gara, ma non si può fare un vero paragone con Barcellona. Lì degradavano molto velocemente ma i carichi laterali sono molto diversi così come le temperature, molto più basse. Sarà interessante vedere come si comporteranno queste gomme, é una incognita un po’ per tutti.

SDN: Hai la sensazione che le prestazioni dei motori si stiano in qualche modo uniformando? Che i gap si stiano riducendo?

SP: Sì senz’altro, sicuramente il gap si sta riducendo. Da questo punto di vista Barcellona non è una pista in cui il motore è molto importante così come qui a Montecarlo, bisognerà vedere a Montreal o a Silverstone quale sarà la situazione.

di Stefano De Nicolo’
inviato a Montecarlo

 

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