“Sapevamo che sarebbe stato difficile” queste poche parole riassumono tutto lo stato d’animo del Team, che dopo il successo in gara 2 a Vallelunga si rendeva conto benissimo che scontare i 15 secondi di penalità in gara 1 a Monza sarebbe stato un handicap molto complesso da neutralizzare; tra l’altro il BOP  emesso dal Bureau permanente dell’ACI dopo la gara Romana, era ancor più chiaro che altri Team avrebbero avuto un certo vantaggio soprattutto su di una pista che premia le vetture dotate di un gran motore; ricordiamo che alle Ferrari 458 Italia (Tutte…) è stata imposta una flangia da 41mm al posto di quella da 43mm precedente ed anche un aggravio di peso passato dal peso minimo di 1250 Kg a 1300 Kg, in pratica 50Kg in più che a Monza si sono sentiti tutti soprattutto quando c’era la necessità di effettuare dei sorpassi; la Ferrari della Scuderia Romana non riusciva a sopravanzare le vetture che le erano davanti anche quando era in scia, appena usciva dal ‘buco’ aero non aveva più quello spunto che era fondamentale per risalire di posizioni ed ha anche accusato problemi di consumi soprattutto in gara 1 quando la vettura è arrivata ai controlli del parco chiuso con il minimo quantitativo necessario di carburante; un poco diversa la storia in qualifica dove a macchina scarica i tempi erano di tutto rispetto; nel 1° turno di qualifiche il Pilota Stefano Gattuso ottiene un ottimo 3° posto a soli 0,156 sec. dalla Pole Position della Porsche n. 44 di Ebimotors; quindi un ottimo piazzamento, tra l’altro la vettura era guidabile e veramente ben equilibrata; nel 2° turno invece è spettato a Lorenzo Casè scendere in pista e proprio nel giro buono quando si sfruttano al meglio le gomme (che hanno circa 2 giri di prestazioni al top) un incidente occorso alla Ferrari n. 9 di MP1 CORSE vanifica tutto il lavoro svolto rendendo valido il timing di 1’48.998 ottenuto alla 4° tornata che porta la Ferrari n. 27 della Scuderia Baldini a partire dalla 12° casella e a ben 0,812 sec. dalla vetta. Gara 1 vede partire Stefano Gattuso per primo alla guida della Ferrari 458 Italia dalla 3° casella, innesca subito un lungo duello con la vettura n.63 (Lamborghini di Imperiale Racing) con sorpasso e controsorpasso tra i due ed anche qualche spettacolare ‘sportellata’ , è Gattuso che la spunta portandosi in 5° posizione al giro 14 (al via aveva perso 2 posizioni) tenendo tra l’altro un ottimo passo nonostante il duello da ‘mezzogiorno di fuoco’ a quel punto viene effettuato il cambio e dovendo scontare 15 secondi di penalità Lorenzo Casè esce dalla pit-lane in 10° posizione in pieno traffico, pur tuttavia tiene un’ottima media appena ha la possibilità di spingere, infatti nelle tornate dalla 18° alla 21° gira con tempi appena superiori al 1’51 in linea con i tempi della vettura vincitrice (n. 63 Imperiale Racing), solo quando quest’ultima si è porta in prima posizione con pista libera riesce ad avere circa 3-4 decimi di margine sulla vettura della Scuderia Baldini; a quel punto (giro 23) Casè è a 7 sec. dalla macchina che lo precede e con un gap su chi lo insegue di circa 4 sec. continua a spingere ma niente da fare, arriva un 9° posto che smuove comunque la classifica e ricordiamo quanto sia importante in questo Campionato così lungo e combattuto portare sempre la vettura a punti.

Gara 2 vede la vettura di Baldini partire dalla 11° piazza invece che la 12° a causa del ritiro della vettura n.9 (Ferrari di MP1 Corse) danneggiata in qualifica, alla guida c’è Lorenzo Casè che scatta molto bene portandosi prima in 9° posizione e in seguito ottavo, prosegue per altri giri con il tempo sull’ 1’50 medio fino alla tornata n. 12 quando si effettua il cambio Piloti, sale in macchina Stefano Gattuso che comincia a ‘macinare’ giri ottimi, guadagna una posizione a causa del ritiro della vettura n. 12 (Ombra Srl, Ferrari) e attacca così la 3° posizione alla 19° tornata, a farne le spese è la Ferrari n.11 di Easy Race; arriva così in 3° al traguardo a 4,9 sec. dal Vincitore.

Insomma come ho già detto nel titolo la Scuderia Baldini riparte da Monza soddisfatta solo a metà, complice il BOP (e su questo sentiremo i pareri dei Piloti e del Tecnico) ed una qualifica che non ha portato ad un buon piazzamento che portasse ad attaccare fin da subito le primissime posizioni. La Ferrari 458 Italia della Scuderia Baldini è apparsa una vettura equilibrata e con un set-up veramente ben studiato, a tale proposito vi proponiamo un’intervista all’Ingegnere Marco Bonardi responsabile della macchina n.27 e possiamo così confrontare i pareri di un tecnico, un Ingegnere di macchina rispetto ai pareri e volontà dei Piloti che ovviamente vorrebbero sempre avere la vettura migliore del lotto.

Domanda: cosa ne pensi del nuovo balance? “Il balance non è assolutamente penalizzante in quanto il peso è rimasto lo stesso (il peso di fiche n.d.r), la flangia è passata da 43 mm a 41 mm, ma la stessa è già adottata in tutti gli altri campionati GT, Open GT, Blancpain etc. le Ferrari stanno già utilizzando la 41, di conseguenza a livello di penalità nei confronti della Ferrari non accusiamo assolutamente svantaggi, sicuramente hanno avvantaggiato quelle che sono le caratteristiche della Porsche, già in una pista del genere dove la Porsche va forte, una macchina che ha circa 80 kg in meno di noi capisci bene che può fare la differenza, poi per carità è ben guidata perché Vito Postiglione e Stefano Pezzucchi sono degli ottimi driver ma a livello di balance non sono un  lamentoso secondo me va bene così, anche l’Audi che spesso è contrariata dalle performance della Ferrari, oggi è andata bene per cui insomma giochiamocela in pista voglio dire…” Pensi quindi che ci sia un poco più di armonia del balance rispetto a Vallelunga dove ci sono state molte lamentele? “Per noi c’è sempre (armonia n.d.r.), ovviamente quando si perde bisognerebbe prendere questo sport, perché di questo stiamo parlando, con un po’ più di sorriso sulla bocca… “ Ma secondo te con questa flangia più piccola di quanto hanno perso le prestazioni del motore? E come questo influisce sulle mappature? “Diciamo che la meccanica del motore quando vai a togliere aria, la miscelazione aria/benzina, puoi quantificarla ma fino ad un certo punto, innanzitutto perché non siamo più nell’era dei carburatori, ma delle centraline elettroniche con le quali si possono mappare diversi parametri rispetto alla pista che ti vanno ad avvantaggiare o svantaggiare in alcuni punti. Ovviamente se mi parli di Vallelunga rispetto a Monza ti posso dire che forse a Vallelunga è più adatta una flangia da 41mm e a Monza una da 43mm ma a livello di mappature comunque non c’è una differenza reale tra la flangia piccola o quella grande… Di sicuro nei circuiti veloci con una brida più piccola in teoria dovresti essere svantaggiato perché meno aria da miscelare con la benzina; diciamo che la flangia ti limita un poco la coppia ma insomma possiamo dire che tra 41mm e 43mm c’è veramente poca differenza…”

Devo dire che le parole di Marco Bonardi sono quelle di un Tecnico che guarda ai numeri e che non offre il fianco in nessun modo a polemiche sui regolamenti ed anzi accetta la sfida di restrizioni che rendono forse meno performante la Ferrari 458 Italia ma che sicuramente aumentano la ricerca di soluzioni che possano aumentare il livello di competitività di chi deve ingegnarsi per rimanere al top. Di diverso parere, ovviamente, i Piloti.

Di seguito l’intervista a Lorenzo Casè poco prima di gara 2: quali sono le tue impressioni sul nuovo balance e sulla gara di ieri?  : “per quel che riguarda la gara di ieri sicuramente abbiamo un po faticato dopo le ultime revisioni del balance sapevamo che qui a Monza dove soprattutto serve motore la diminuzione dei restrittori avrebbe un poco ridotto le nostre prestazioni e anche il peso imposto per la ‘fiche’ sicuramente ha compromesso la performance nel tempo per quel che riguarda la durata di gara (i tempi totali di tutti i giri n.d.r) ma soprattutto sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, l’obiettivo era quello di portare a casa quanti più punti possibile e poi è stata sotto certi punti di vista una gara priva di imprevisti con tutte le macchine all’arrivo raggruppate in pochi secondi di conseguenza i 15 secondi da scontare per la vittoria a Vallelunga ci hanno relegato in 9° posizione che comunque ci ha permesso di portare a casa un paio di punti, siamo scalati 2° in classifica e cercheremo di difenderci oggi, purtroppo io qualifica sono stato un poco sfortunato e non sono riuscito a cogliere l’attimo, oggi scatterò soltanto dall’11° posizione e cercheremo di recuperare oggi comunque handicap non ne abbiamo e cercheremo di portarci quanto più avanti possibile, le gare sono così, il campionato è molto competitivo e siamo solo al 2° week end e sappiamo che dovremo combattere ad ogni gara ed anzi speriamo di essere sempre in lizza per il vertice” Come hai sentito la vettura ieri? C’era qualche problema al posteriore visto che le temperature dalla qualifica alla gara sono salite di 5-6°? E si notava dalle immagini un’uscita di curva non proprio lineare? “No la macchina si è comportata bene, sia Stefano (Gattuso n.d.r) nella prima frazione che io abbiamo spinto tanto perché cercavamo di recuperare ed è ovvio che quando per 50 minuti si spinge dall’inizio alla fine tendenzialmente si usurano anche più del dovuto gli pneumatici quindi ci siamo dovuti adattare anche se la situazione era in effetti era un po strana perché comunque sono cambiate le condizioni di temperatura durante la gara, però nulla di importante, abbiamo visto che anche rispetto ai nostri avversari più diretti i tempi più o meno c’erano, poi nella 2° frazione io ho trovato anche diversi doppiati, macchine più lente delle diverse categorie ed è ovvio che si perde anche del tempo, penso comunque che ieri quello fosse il massimo che potevamo fare a meno di problemi ai nostri avversari, comunque abbiamo sempre avuto una macchina molto costante come performance durante la gara quindi ieri (gara 1 n.d.r) nessun comportamento anomalo della vettura; oggi ci saranno temperature diverse e probabilmente i tempi si abbasseranno per tutti, dovremo lottare io e Stefano, ma queste sono le gare, c’è sempre da lottare…”

Stefano Gattuso dopo gara 2 ed un bellissimo 3° posto: siamo contenti ed anche molto per il risultato, partivamo da una posizione non facile, e Lorenzo è stato bravissimo in partenza, ha recuperato subito parecchie posizioni ed alla fine è arrivato il risultato, la macchina era velocissima sono veramente contento perché abbiamo raddrizzato un week end che non era perfetto per noi, abbiamo subito la penalità di 15 secondi in gara 1 (per la vittoria di Valleunga n.d.r.) quindi direi che i punti conquistati in queste 2 gare sono molto importanti in ottica campionato e questo ha dimostrato che il Team lavora benissimo ed io e Lorenzo abbiamo tutte le carte in regola per fare bene fino alla fine…” Avete cambiato qualcosa nella vettura tra gara 1 e gara 2? “abbiamo fatto qualche piccola modifica che ha reso la macchina ancora più veloce, ieri era molto buona oggi era velocissima e questo ci ha permesso di risalire delle posizioni e bisogna ringraziare tutti i ragazzi del Team che hanno fatto, come sempre, un ottimo lavoro e andiamo avanti così…”

Lorenzo Casè dopo gara 2: “ diciamo che il risultato finale in un certo senso è andato oltre le aspettative, abbiamo spinto veramente tanto sia io che Stefano e lui è stato veramente bravissimo nel suo stint a districarsi tra i doppiati con tante vetture davanti difficili da avvicinare e poi anche da sorpassare, siamo  stati avvantaggiati comunque da un doppio ritiro, però il fatto stesso che lui (Gattuso n.d.r.) fosse lì dietro ed anche più veloce dimostra che avevamo anche i numeri per passarli in pista; la mia partenza è stata abbastanza concitata, sono partito bene poi una vettura che era al mio fianco si è spostata e mi ha spinto fuori dal circuito quindi ho dovuto mollare e rimettermi dietro perché rischiavamo di incorrere in una penalità, ho tirato più che ho potuto per non perdere il contatto con chi mi era davanti e Stefano ha chiuso brillantemente il lavoro, un risultato positivo per il campionato visto che soprattutto per me non è stato un week end molto positivo, siamo lì, siamo competitivi per cui proseguiamo così, continuiamo a spingere e speriamo bene per le prossime gare…”

Marco Asfalto