Miglior tempo del tedesco che stacca Hamilton e Raikkonen. Quarto Verstappen davanti a Bottas

La terza sessione di prove libere sul tracciato cittadino di Baku ha visto tornare in testa la Ferrari SF71-H. Dopo un venerdì difficile Sebastian Vettel si è riscattato ed ha ottenuto la miglior prestazione in 1’43”091, rimanendo dunque lontano di circa 3 decimi dal record di Ricciardo di ieri. La rossa è sembrata comunque molto più equilibrata rispetto al venerdì e Seb ha tutte le carte in regola per cercare di portare a casa la terza pole position consecutiva dopo quelle ottenute in Bahrain ed in Cina.

All’inseguimento del leader del mondiale c’è un ritrovato Lewis Hamilton. La Mercedes sembra aver risolto i problemi che ne avevano limitato la potenza nelle ultime gare perchè il campione del mondo è risultato velocissimo nel primo e nel terzo settore, ovvero dove contano le velocità di punta. Allo stesso tempo però la W09 paga moltissimo nel confronto diretto con Ferrari e Red Bull nel settore centrale, dove la monoposto tedesca non è al top. Il britannico si è comunque inserito tra le due rosse con un ritardi di 361 millesimi dalla vetta, precedendo di appena 41 millesimi Kimi Raikkonen. Iceman ieri era apparso nettamente più in forma rispetto al compagno di squadra, mentre stamattina i ruoli sembrano essersi invertiti.

La Red Bull è quella che è mancata maggiormente in questo inizio di sabato. La bandiera rossa causata dal botto della Williams di Sirotkin ha impedito a Verstappen e Ricciardo di effettuare una vera e proprio simulazione di qualifica. L’olandese l’ha tentata nel finale ottenendo il quarto tempo davanti all’altra Mercedes di Bottas, ma la RB14 non va assolutamente sottovalutata specie per la gara di domani. Ricciardo non ha neanche cercato l’attacco al tempo e per questo lo troviamo solamente in dodicesima posizione.

Sorprese positive sono state Force India e Williams, che hanno confermato la ritrovata competitività della power unit Mercedes in una pista dove la potenza la fa da padrona. Le pantere rosa sono in sesta posizione con Perez e in nona con Ocon, mentre le monoposto di Grove sono ottava con Stroll e decima con Sirotkin, poi protagonista del crash che ha causato la bandiera rossa. In settima piazza si è issato il sempre competitivo Magnussen con la Haas, che continua a bastonare Grosjean in questo inizio di stagione.

Bandiera rossa dopo il crash della Williams

Rispetto al venerdì è andata in difficoltà la Mclaren. Alonso ieri era sesto, mentre oggi è soltanto in undicesima posizione davanti a Ricciardo. Dietro all’australiano troviamo la Toro Rosso-Honda di Gasly e l’Alfa Romeo-Sauber di Leclerc, che in questo week-end appare molto più a suo agio rispetto ad Ericsson che è soltanto penultimo. Grosjean è quindicesimo e ben lontano dal compagno di squadra, precedendo le Renault di Sainz e Hulkenberg. La scarsa prestazione delle vetture francesi è spiegata dal fatto che sono le uniche che hanno ottenuto i loro migliori tempi con le gomme a mescola SuperSoft, contro le UltraSoft di tutti gli altri.

Nelle ultime tre posizioni ci sono Vandoorne con l’altra Mclaren, Ericsson e a chiudere la Toro Rosso di Hartley, anche lui protagonista di molti errori ed uscite di pista che ne hanno inficiato la prestazione. Appuntamento alle ore 15 per seguire la qualifica del Gran Premio d’Azerbaijan da Baku.

Classifica FP3

 

 

 

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