Ross Brawn, direttore generale della Formula 1, ha dichiarato che la F1 potrebbe diventare completamente elettrica in futuro. Se dovesse accadere un tale stravolgimento, non avverrà prima di vent’anni, parola di Alejandro Agag. Il boss della Formula E, in una intervista a Motorsport.com, ha fatto chiarezza sul futuro della categoria elettrica.

Ross [Brawn] ha detto che la Formula 1 potrebbe diventare elettrica entro dieci anni, ma fondamentalmente, non è possibile”, ha spiegato Agag. Il CEO della Formula E ha parlato di un accordo esclusivo firmato con la FIA che renderebbe impossibile una unificazione tra le due categorie prima del 2039.

La Formula E ha una licenza esclusiva con la FIA per 25 stagioni – ha dichiarato Agag – ne abbiamo fatte solo quattro. La Formula 1 non potrà passare all’elettrico fino al 2039, poi, eventualmente, se non rinnovassimo il nostro accordo con la FIA ma non vedo alcun motivo per non rinnovare il nostro contratto“.

Abbiamo l’esclusività fino al 2039 compreso, quindi non ci sarà la Formula 1 elettrica fino a quella data. Ma se vogliono parlarmi, ovviamente sono aperto a questo. Sono disposto a parlare con la gente”, ha concluso Alejandro Agag.

L’opinione del campione del mondo

Jean-Eric Vergne, campione del mondo in carica della categoria elettrica, ha manifestato il suo pensiero sulla possibilità di una fusione tra Formula 1 e Formula E.

“Se in futuro, magari nel 2030, ci saranno solo auto elettriche o prodotte grazie alle nuove tecnologie, forse smetteremo di vedere dei veicoli a benzina o altre cose del genere – ha esordito Vergne – quindi, anche la Formula 1 dovrà cambiare completamente la propria mentalità e aprirsi all’elettrico. Ma ancora una volta non spetta a me giudicare”.

Vergne, classe 1990, ha ottenuto 51 punti in 58 Gp di Formula 1. L’esperienza con la Toro Rosso lo ha forgiato prima del debutto in Formula E. Dopo il successo nel Mondiale elettrico nella scorsa annata, il francese rimane il favorito assoluto per confermarsi campione del mondo anche in questa stagione.

Penso che la Formula 1 resterà fedele a se stessa – ha spiegato Vergne – è la serie più importante del motorsport e credo che rimarrà tale. La Formula E è qualcosa di diverso e che a mio avviso non compete con la Formula 1. Ho sentito dire che forse un giorno potrebbero fondersi insieme. Per me sarebbe bello se mantenessero sia il meglio della Formula 1 che il meglio della Formula E”.

Il pensiero di Di Grassi

Il pilota brasiliano considera la Formula E la futura categoria di riferimento. Il campione del mondo di Formula E 2016/17 ha dichiarato:

“Se in futuro a lungo termine tutti i costruttori produrranno solo auto elettriche, perché saranno più economiche e saranno costretti dalle leggi, perché qualcuno dovrebbe interessarsi alla Formula 1 se quest’ultima continuerà ad utilizzare motori a combustione? E poi la domanda è: la Formula 1 diventerà elettrica a lungo termine o no?”.

Se si fonderanno con la Formula E, oppure continueranno a correre separatamente anche se si convertiranno completamente all’elettrico, questa la vedo più come una questione commerciale e strategica che non prettamente tecnica – ha spiegato Di Grassi a Racefans.net – in futuro credo che, a parte le gare con le auto d’epoca, tutto il motorsport convergerà sull’elettrico. Indubbiamente non adesso, ma si parla di un futuro a lungo termine. Sarà più economico e più semplice progettare una vettura capace di offrire prestazioni elevate. Alcuni paesi non accetteranno più la promozione di gare con auto dotate di motori a combustione, sarà un po’ come quello che sta succedendo oggi con la pubblicità del tabacco. Stiamo già assistendo ad una transizione più rapida del previsto verso la Formula E, con i costruttori che stanno sbarcando in massa nella categoria. Quanto tempo richiederà questo processo, ovviamente ancora nessuno lo sa”.