F1 News – Honda ha identificato nelle vibrazioni anomale la causa principale dei problemi che hanno limitato il programma di Aston Martin F1 Team nei test pre-stagionali in Gran Premio del Bahrain. Il danno al sistema batteria della power unit ha ridotto drasticamente il chilometraggio, costringendo il costruttore giapponese a intervenire sia lato motore sia lato telaio.
Test Bahrain complicati per Aston Martin e Honda
Il debutto stagionale della nuova partnership tra Honda Racing Corporation e Aston Martin si è rivelato più complesso del previsto. Dopo uno shakedown tardivo a Barcellona con appena 65 giri completati, la fase cruciale dei test in Bahrain non ha portato i riscontri sperati.
Nei sei giorni complessivi di attività in pista, il team ha accumulato soltanto 329 tornate aggiuntive, un dato sensibilmente inferiore rispetto ai principali competitor. Ancora più significativo il crollo dell’ultima giornata, chiusa dopo appena sei giri effettivi.
Una situazione che, a poche settimane dall’apertura del mondiale in Australia, ha acceso un campanello d’allarme sul livello di affidabilità della nuova power unit Honda.

Vibrazioni anomale: la causa tecnica del problema
A fare chiarezza è stato Ikui Takeishi, managing director di Honda, che ha spiegato come durante i test siano state rilevate vibrazioni anomale. Secondo l’analisi preliminare, tali vibrazioni avrebbero provocato danni al sistema batteria della power unit.
Dal punto di vista ingegneristico, il tema delle vibrazioni è particolarmente delicato nell’attuale era ibrida della Formula 1. Le batterie e i componenti dell’ERS sono estremamente sensibili a sollecitazioni meccaniche fuori specifica, che possono generare microfratture, problemi di isolamento o malfunzionamenti nei sistemi di raffreddamento.
Honda ha avviato un doppio fronte di intervento:
- Analisi lato power unit per individuare l’origine delle oscillazioni.
- Verifiche lato vettura per comprendere eventuali amplificazioni strutturali generate dal telaio.
Il banco prova di Sakura e le contromisure
Per accelerare la soluzione, Honda sta utilizzando il banco prova di Sakura dotato di monoscocca completa. Questo tipo di test bench consente di replicare fedelmente le condizioni di installazione reale del motore nel telaio, analizzando le frequenze proprie del sistema e le interazioni tra power unit e scocca.
L’obiettivo è sviluppare contromisure specifiche per ridurre o smorzare le vibrazioni critiche, intervenendo su supporti motore, mappature o componenti strutturali.
Si tratta di un approccio metodico, coerente con la filosofia tecnica giapponese, ma che richiede tempo: fattore che in Formula 1 rappresenta spesso la variabile più critica.

Un ritorno ambizioso dopo il titolo con Red Bull
Il rientro ufficiale di Honda arriva dopo l’uscita al termine del 2021, stagione culminata con il titolo mondiale piloti conquistato insieme a Red Bull Racing e Max Verstappen.
Il confronto con quel picco tecnico è inevitabile. Tuttavia, secondo il presidente Koji Watanabe, gli obiettivi restano invariati: competere ai massimi livelli e costruire una base tecnica solida nel medio periodo.
La differenza rispetto al ciclo vincente con Red Bull è che ora Honda deve costruire l’integrazione con una nuova struttura tecnica, con dinamiche, filosofia progettuale e architettura telaistica differenti.
Analisi finale
Il problema emerso nei test del Bahrain non sembra legato a una carenza prestazionale pura, ma a un aspetto di integrazione dinamica tra power unit e telaio. Le vibrazioni anomale indicano un potenziale mismatch tra frequenze strutturali e componenti ibride, un tema che può essere risolto ma che richiede validazione approfondita.
Se le contromisure sviluppate a Sakura saranno efficaci, Honda potrebbe presentarsi al via della stagione con una configurazione stabilizzata. In caso contrario, la prima fase del campionato rischia di trasformarsi in un’estensione del programma di sviluppo.
Fonte
Motorsport.com Giappone
Per restare aggiornato sulle ultime notizie, analisi tecniche e approfondimenti sulla Formula 1, visita https://www.newsf1.it/ e iscriviti al nostro canale YouTube . Scopri altri video nella sezione dedicata su newsf1.it/video-formula-1
