Ferrari umiliata in Austria: la SF-26 ha un problema enorme e ora Silverstone fa paura

Vito Defonseca
4 Min Read
ferrari austria umiliata

La vittoria di Barcellona aveva riacceso l’entusiasmo dei tifosi Ferrari. In una sola settimana, però, il Gran Premio d’Austria ha riportato tutti con i piedi per terra. La SF-26 è apparsa improvvisamente fragile, lenta sul dritto e incapace di tenere il passo di Mercedes e Red Bull.

Se il successo di Lewis Hamilton in Spagna aveva alimentato il sogno mondiale, Spielberg ha mostrato una realtà molto diversa: Ferrari non solo è rimasta fuori dalla lotta per la vittoria, ma è sembrata addirittura la quarta forza in pista.

Il vero allarme non sono solo le gomme: è anche la power unit

Nel nuovo episodio di A Ruote Ferme abbiamo analizzato il motivo del crollo Ferrari.

Secondo la nostra analisi, il problema principale non riguarda solo il degrado degli pneumatici, ma la gestione della power unit e dell’energia elettrica.

Sul circuito austriaco, caratterizzato dall’altitudine e dai lunghi tratti in accelerazione, la SF-26 ha evidenziato un limite evidente:

  • perdita di velocità nell’ultimo settore;
  • batteria scarica prima del traguardo;
  • difficoltà nella gestione dell’energia;
  • deficit prestazionale rispetto a Mercedes e Red Bull.

È proprio questo il punto che preoccupa maggiormente in vista delle prossime gare.

Guarda l’analisi completa di “A Ruote Ferme”

Hamilton limita i danni, Leclerc continua a soffrire

Se Lewis Hamilton è riuscito almeno a limitare il passivo grazie alla sua esperienza e alla costanza mostrata nelle ultime gare, Charles Leclerc continua invece ad attraversare una fase molto complicata.

Partito dalla prima fila, il monegasco non è mai stato realmente in lotta per il podio, confermando una tendenza che inizia a diventare preoccupante.

La sensazione è che Hamilton stia riuscendo ad adattarsi meglio alle caratteristiche della SF-26, mentre Leclerc continua a faticare nel trovare il giusto equilibrio.

Mercedes rilancia il Mondiale

La vittoria di George Russell cambia anche gli equilibri del campionato.

Mercedes continua ad essere la monoposto più costante della stagione e, gara dopo gara, sta costruendo un vantaggio importante sia nel Mondiale Piloti sia tra i Costruttori.

Anche Max Verstappen, grazie agli ultimi aggiornamenti Red Bull, è tornato ad essere un protagonista assoluto.

Ferrari, invece, rischia di perdere ulteriore terreno.

Silverstone può diventare un banco di prova decisivo

La prossima tappa del Mondiale sarà Silverstone.

Una pista ricca di curve veloci e con poche frenate importanti, dove la gestione dell’energia diventerà ancora più delicata.

Se il problema della SF-26 è davvero quello emerso in Austria, il GP di Gran Bretagna potrebbe trasformarsi in un altro weekend estremamente difficile per il Cavallino.

Al contrario, Mercedes parte con tutti i favori del pronostico, mentre Red Bull sembra aver ritrovato competitività grazie agli ultimi sviluppi.

Ferrari davanti a un bivio

L’Austria potrebbe rappresentare molto più di una semplice gara storta.

Dopo l’illusione di Barcellona, la Ferrari è chiamata a dimostrare che il crollo di Spielberg è stato soltanto un incidente di percorso.

In caso contrario, il rischio è quello di assistere all’ennesima stagione in cui una vittoria isolata alimenta entusiasmo, salvo poi lasciare spazio a nuovi interrogativi sul progetto tecnico della SF-26.

Per il Cavallino, Silverstone sarà già una prima sentenza.

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