Il finlandese porta in vetta la Mercedes davanti a Verstappen e Ricciardo. Continuano ad inseguire Raikkonen e Vettel che sono dietro al campione del mondo

Dopo il dominio Red Bull della prima sessione, nella serata di Abu Dhabi la Mercedes è tornata a recitare la parte del leone. Il vincitore della passata stagione, Valtteri Bottas, ha confermato il suo ottimo feeling con questo tracciato salendo in cima alla lista dei tempi. Per il finlandese miglior prestazione in 1’37”236, tempo ottenuto con gomme HyperSoft come del resto hanno fatto tutti gli altri. All’inseguimento troviamo le comunque velocissime vetture anglo-austriache, con Max Verstappen secondo e staccato di appena 44 millesimi dal battistrada. Terzo Daniel Ricciardo, che accusa un ritardo inferiore ai due decimi.

Al quarto posto troviamo Lewis Hamilton, che anche in questa seconda sessione si è confermato insolitamente più lento del compagno di squadra. Il campione del mondo è accreditato di un tempo in 1’37”443, che gli ha comunque permesso di precedere le anonime Ferrari. Kimi Raikkonen ha staccato la quinta prestazione, a soli 18 millesimi dal pilota Mercedes. Solo sesto Sebastian Vettel, comunque a poco più di tre decimi da Bottas. Dei gap così ridotti confermano che questo ultimo atto del mondiale sarà davvero combattuto, anche se Mercedes e Ferrari in qualifica potranno allungare il passo sfruttando tutto il potenziale delle rispettive power unit.

Il primo inseguitore dei top team è Romain Grosjean, settimo sulla Haas. Il francese e Nico Hulkenberg sulla Renault sono riusciti a restare sotto al secondo di distacco dalla vetta, segno che vi è maggior equilibrio rispetto al passato nonostante si tratti di una pista piuttosto lunga. Kevin Magnussen ed Esteban Ocon con la Force India hanno completato il gruppo dei primi dieci. Si conferma undicesimo Pierre Gasly con la Toro Rosso-Honda, che ha così ripetuto il risultato della mattinata. Dodicesimo Carlos Sainz, che in questo periodo viene spesso bastonato dal compagno di squadra e dovrà cercare un riscatto proprio nell’ultimo Gran Premio con il team di Enstone.

Risale invece Fernando Alonso, che ha condotto la Mclaren dotata della livrea a lui dedicata al tredicesimo posto. Dunque è tornata evidente la differenza con Vandoorne, accreditato del diciannovesimo e penultimo tempo in mezzo alle Williams di Stroll e Sirotkin. Alle spalle di Sergio Perez, solo quindicesimo Charles Leclerc. Il monegasco avevo chiuso settimo in Brasile, ma l’Alfa Romeo Sauber sembra in difficoltà a Yas Marina e ha confermato ci pensa Marcus Ericsson, solo diciassettesimo. Tra i due Brendon Hartley con l’altra monoposto della Scuderia di Faenza.

Domani alle 11 la terza sessione di prove libere.

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