A Silverstone Seb piega Hamilton e Raikkonen dopo un sorpasso magistrale a Bottas, che chiude quarto. Quinto Ricciardo mentre si ritira Verstappen

Forse la gara più bella dell’ultimo ventennio quella che si è appena conclusa a Silverstone. Il GP di Gran Bretagna ha visto la Ferrari di Sebastian Vettel tornare al successo su una pista che era feudo Mercedes nell’era ibrida, un risultato che può essere fondamentale nell’economia di questo mondiale. Al secondo posto un eccezionale Lewis Hamilton, ultimo dopo la prima curva dove un contatto con Raikkonen lo ha costretto ad una furiosa rimonta. Il finlandese è terzo nonostante la penalità di 10 secondi rimedia per la collisione con l’inglese.

Alla partenza succede di tutto: Hamilton pattina e Vettel lo brucia, stessa cosa fa Bottas che scavalca anche Raikkonen mettendosi a caccia dell’altra Ferrari. Alla curva 3 il patatrac, con Kimi che arriva lungo e centra in pieno la Mercedes #44 che si gira e finisce in fondo al gruppo. L’idolo di casa inizia la rincorsa schivando gli avversari con facilità, mentre davanti Seb imprime un ritmo forsennato che lo porta a costruire rapidamente un vantaggio di circa sei secondi sul finlandese della Mercedes. Raikkonen intanto è bloccato dietro le Red Bull e in più gli vengono affibiati 10 secondi di penalità per la toccata ad Hamilton. Dopo la tornata dei pit stop ( in cui Kimi sconta la sanzione) la situazione vede Vettel condurre davanti a Bottas, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen ed Hamilton. Purtroppo arriva il ritiro per Charles Leclerc, in corsa per l’ennesimo finale a punti dopo un guasto alla trasmissione.

Il colpo di scena avviene a meno di una ventina di giri dal termine: Ericsson si schianta con l’altra Alfa Romeo-Sauber, costringendo la direzione gara a far uscire la safety car. Vettel, in crisi con le gomme medie, rientra e monta le Soft. Stessa mossa per le Red Bull e Raikkonen mentre Bottas prosegue e va al comando, così come Hamilton che sale al terzo posto. Alla ripartenza fantastico duello tra Max e Kimi, con l’olandese che riesce a tenersi in maniera audace la quarta piazza. Subito dopo la vettura di sicurezza torna in pista, a causa del contatto tra Grosjean e Sainz che si buttano fuori alla Coopse.

Gli ultimi giri sono da cardiopalma. Dopo un duello da brividi, Vettel riesce a infilare la sua SF71-H davanti alla Mercedes di Bottas alla curva Brooklands, non lasciando scampo al finlandese. A quel punto ne approfittano Hamilton e Raikkonen, che scavalcano un Valtteri ormai alla frutta con le gomme. Ricciardo è l’unico che non riesce ad approfittarne e chiude quinto alle sue spalle, mentre Verstappen si ritira per l’ennesimo guasto alla sua monoposto.

Sebastian Vettel trionfa con un margine di un paio di secondi sul grande rivale Hamilton, comunque bravissimo a rimontare dal fondo della griglia. Raikkonen chiude sul podio completando una giornata trionfale per la Ferrari, che qui non vinceva dal 2011 con Alonso. Nel mondiale piloti Vettel vola a +8 sull’inglese, con 171 punti contro 163. Iceman rafforza il terzo posto a 116. La Ferrari allunga sulla Mercedes nel costruttori con 287 punti, con 20 lunghezze di vantaggio sui tedeschi.

La zona punti è stata completata da Hulkenberg, Ocon, Alonso, Magnussen e Gasly. Prossimo appuntamento tra due settimane ad Hockenheim per il GP di Germania.

 

 

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