Formula 1 2015 il punto sugli sviluppi delle Power Unit
Ferrari, Mercedes, Renault, Honda

Il Gran Premio d’Italia sul circuito brianzolo di Monza, come da tradizione, segna la fine della parte “europea” della stagione di Formula Uno e l’inizio del rush finale: una tappa importante anche per i motoristi del Circus che, in prospettiva 2016, devono decidere come intervenire sulle rispettive power unit “spendendo” i tokens (gettoni) concessi dalla FIA per gli sviluppi delle componenti correlate durante questa stagione.
Discorso ancora più importante in quanto, ad oggi, non è stato ancora trovato nessun accordo tra i team per quanto riguarda la concessione degli sviluppi “in season” per i propulsori anche per la stagione 2016, considerato anche che i gettoni eventualmente non utilizzati durante questa stagione non potranno essere impiegati per quella seguente.
Va valutata in quest’ottica, quindi, la scelta della Ferrari di utilizzare per questo Gran Premio un numero esiguo di gettoni (2 o 3) rispetto ai piani iniziali che prevedevano, per Monza, una Power Unit completamente rivisitata grazie all’utilizzo di un numero cospicuo dei tokens rimanenti (al Gp del Belgio erano 7, considerando i 3 utilizzati con la prima “evo” del Gp del Canada).
Infatti, a Maranello hanno preferito dilatare i lavori di sviluppo per affinare, in particolar modo, l’unità a combustione interna (ICE), anche alla luce della mancata deroga d’intervento per motivi d’affidabilità concessa dalla FIA riguardo ai problemi palesati dal basamento dell’ICE del Cavallino, che comporterà un pesante lavoro di revisione/rifacimento presumibilmente durante l’inverno (ma sempre nell’ottica della tabella FIA che codifica i limiti degli interventi sui componenti fino al “freezing” totale per il 2020), e per il quale gli interventi in questa stagione (con l’utilizzo di tutti i gettoni, e con l’introduzione molto probabile della quinta P.U. previsti per il Gp del Messico) faranno da “banco di prova” in vista del tentativo d’aggancio alla Mercedes per il 2016.
Mercedes che, non senza polemiche, aveva invece ottenuto la deroga FIA per intervenire in chiave affidabilità sui suoi propulsori (soprattutto visto che con la versione iniziale della propria P.U. avevano coperto, senza palesi problemi d’affidabilità, la distanza di ben 8 Gp) senza spender alcun token, ed ottenendo, di fatto, un importante guadagno di prestazioni sugli altri Costruttori.
La casa di Stoccarda/Brixworth, per voce del suo Direttore Tecnico Paddy Lowe, intervenuto col “boss” Toto Wolff alla premiazione di quest’ultimo a Brisighella per il Trofeo Bandini, ha dichiarato che a Monza utilizzeranno “qualche token” (presumibilmente 2 o 3 sui 7 rimanenti), sfruttando i restanti, come nei progetti Ferrari, durante i Gp finali della stagione.
Discorso Renault: la Casa francese non ha (ufficialmente) ancora pianificato l’utilizzo dei suoi gettoni restanti (ben 12), sia alla luce di qualche concessione avuta dalla FIA sulle modifiche per l’affidabilità e sia, soprattutto, in ottica di un probabile rientro diretto nel Circus come Costruttore “totale” (Power Unit e telaio) grazie all’acquisizione della Lotus (che, fino al 2010, era di sua proprietà).
Piani che stanno mettendo in notevole difficoltà il team Red Bull, che ancora non sa quale propulsore utilizzerà nel 2016 (ed a Milton-Keynes stanno già definendo il progetto del telaio 2016), e per cui l’opzione Mercedes, viste le recenti dichiarazioni in merito di Toto Wolff, appare sempre più difficile.
In ultimo la situazione Honda: i giapponesi hanno utilizzato 5 dei nove gettoni totali, con interventi importanti anche nel recente Gp di Spa. Per bocca del D.T. Arai, la power unit nipponica avrebbe compiuto un grosso passo avanti in termini di potenza installata, “distanziando l’unità Renault di 25 cavalli e ponendosi ad una ventina da quella Mercedes”, e che “le prestazioni insufficienti deriverebbero dalle scarse doti del telaio McLaren che presenterebbe un drag elevato non ripagato da un carico aerodinamico adeguato”.
Aria sempre più tesa in casa Honda-McLaren, che dovranno cercare di lavorare di comune accordo per pianificare un efficace utilizzo dei 4 gettoni rimanenti per il 2015.
In attesa della scheda tecnica FIA di giovedì che svelerà il numero dei gettoni utilizzati per questa tappa del Mondiale, questa è la situazione aggiornata allo scorso Gp del Belgio.

TOKENS TOTALI (2015) USATI NEI TEST INVERNALI USATI IN STAGIONE (FINO AL GP DEL BELGIO) RESTANTI (AL GP DEL BELGIO)
MERCEDES AMG

32

25

0

7

FERRARI

32

22

3

7

RENAULT SPORT

32

20

0

12

HONDA

9

n.d.

5

4

di Saba Giuseppe

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