Sembra che davvero il buon Domenicali abbia tirato fuori tutti gli attributi, si vocifera di un rimpasto dei tecnici responsabili delle parti elettriche delle nuove Power Unit, quanto può essere  vera questa voce? Francamente direi poco, che a Maranello siano stati retrocessi dei personaggi di spicco progettisti delle nuove unità per far avanzare altri è cosa poco credibile, soprattutto all’inizio di un mondiale che comunque ha portato entrambe le vetture a punti e soprattutto alla bandiera a scacchi, ma veniamo, con calma, ai fatti, Montezemolo in epoca neppure tanto recente ha dichiarato che il ‘primo obiettivo è l’affidabilità’, ed infatti sembra che questa sia stata raggiunta anche se con il pagamento di un dazio, non essere tra i primi, in mezzo ci si sono messi i tecnici con dichiarazioni in tempi non sospetti, dichiara

Simone Resta il 20 Febbraio ‘non stiamo ancora cercando la prestazione’ e aggiunge che questa arriverà con gli sviluppi preposti per il 1° GP d’Australia, sviluppi che in verità non si sono visti granché, e a queste dichiarazioni sommiamo quelle di Domenicali in cui affermava che la F14-T costituisce una solida base di partenza e che finalmente i dati della galleria del vento hanno una correlazione con quelli della pista, vero è che queste dichiarazioni, insieme a tante altre, hanno una progressione temporale e che quindi possono essere modificabili dall’ordine degli eventi, fatto è che emergono delle precise domande, le parole dei vari responsabili hanno un minimo di verità? Oppure sono sempre le stesse in un tourbillon di ‘batti e ribatti’ che va avanti da anni? Nel 2011 ci fu un VERO rimpasto, Aldo Costa, additato come maggiore responsabile della déblacle della Rossa venne clamorosamente allontanato, in seguito e solo in seguito, si seppe che c’erano problemi con la galleria del vento, Costa lo sapeva? Costa aveva coperto l’errore? Costa è stato allontanato come Responsabile della costruzione di una cattiva vettura o come il depositario di verità celate? Non lo sapremo mai, purtroppo, della Ferrari si parla sempre ma la verità spesso è lontana dalle apparenze; di che rimpasto stiamo parlando oggi? Qualcuno verrà veramente mandato via? O forse tenuto in fabbrica onde evitare che informazioni preziose finiscano in mano ai concorrenti? Molto più probabilmente niente di tutto questo, i tecnici che non sono i responsabili della comunicazione, seguono le indicazioni dei dirigenti, e quando il ‘sommo Capo’ dichiara che ‘la prima cosa è l’affidabilità’ loro si regolano di conseguenza con un approccio prudente ad una prima gara che è stata il tormentone di tutti i Team, è probabile, anzi forse è sicuro a questo punto, che il tam tam mediatico sommato alle indicazioni del Presidente abbiano indirizzato il reparto tecnico nella direzione più congrua e semplice possibile, arrivare al traguardo e portare punti a casa, cosa che altri, invece non hanno fatto perseguendo la prestazione a costo di vedere nulla l’affidabilità… Il ruolo di Domenicali in tutta questa situazione è quella del perno centrale, sembra che dopo l’Australia abbia bacchettato i suoi con furibonda ira, conscio forse che la strada seguita era quella sbagliata, ma egli di certo non può togliersi dai giochi facendo ramanzine alla squadra, lui è la squadra, lui è quello che dirige la squadra, e benché sia un buon manager comincia ad essere ora si prenda le sue responsabilità, lui è il dirigente della galleria del vento con settaggi errati, dei 4 mondiali vinti dagli avversari, delle deroghe concesse ad altri, dei test vietati fatti dagli avversari e sanzionati con una semplice multa, degli pneumatici cambiati in corso d’opera, e soprattutto è il dirigente del ‘dobbiamo lavorare’ parole che non vorremmo più sentire uscire dalla sua bocca, parole che dovrebbero finalmente pronunciare i rivali della Rossa…

Marco Asfalto   

Twitter : @marcoasfalto

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