Oramai è notizia quasi certa che l’Audi entrerà in F1, sembra però che abbia posto delle condizioni molto specifiche, la stabilità dei regolamenti a partire dal 2017 in poi; la richiesta è comprensibile concentrarsi su una soluzione senza dover rivedere il tutto una volta entrati in F1 e da questo punto di vista condividiamo pienamente; l’altro lato della medaglia però è la presunzione di voler mettere dei paletti a tutto il circus, insomma questa è la F1, se vi piace entrate poi  anche voi sarete in balia della FIA  e dei suoi ingegnosi personaggi che dettano regole molto spesso incomprensibili, come fanno tutti gli altri del resto… Non vorrei che questo dovrà per forza di cose essere il viatico per una vittoria annunciata come accaduto con la Mercedes i cui tecnici hanno collaborato alla stesura delle regole con la Federazione (affermazione di Ecclestone in una intervista a SKY…), quindi sarebbe auspicabile che tali obblighi siano a conoscenza di tutte le Scuderie ben prima del 2017 onde evitare le monopolizzazioni a cui stiamo assistendo; detto questo viene da porci una domanda, come mai l’Audi vuole entrare in F1 e mettere sul piatto addirittura 1 Miliardo di Euro? Sì avete letto bene, un miliardo… La risposta è alquanto semplice se non banale addirittura, conquistare fette di mercato nel settore dell’ibrido, ma non solo, c’è anche una spasmodica ricerca di quel pedigree sportivo che la Casa Tedesca non ha, ovvero non così accentuato come altri fabbricanti, e non sono sufficienti gli spot televisivi che inneggiano a presunte dominazioni passate in varie categorie sportive per conquistare anche quella parte di pubblico che ama le vetture veloci e con una storia alle spalle;  poi c’è la questione Mercedes e Bmw, la prima sta vincendo a man bassa accentuando così una sorta di rivalità commerciale interna tutta Tedesca, la seconda che sta invece aggredendo il mercato con vetture totalmente elettriche ad altissima tecnologia e che, di fatto, è la prima concorrente dell’Audi nel settore delle vetture a motricità tradizionale conquistando tra l’altro il mercato USA, zona del pianeta nel quale l’Audi è stata ampiamente battuta ; quindi il gruppo Volkswagen ha bisogno di una vetrina internazionale e di grandi risultati nella massima categoria a conforto di spot pubblicitari che ne possano elevare ancor più l’immagine e rafforzare il settore delle vendite. Ci sarebbero altre opportunità a dire il vero, far ‘scendere in campo’ la Lamborghini che ha una connotazione diversa ed emana una percezione (ovviamente) più sportiva dell’Audi, e in questo caso si potrebbe anche sfruttare il marchio ‘ITALIA’ sempre ben utilizzato dai Tedeschi quando vogliono replicare i nostri Successi, la nostra Qualità e la nostra Tradizione, pur tuttavia questa soluzione sarebbe auspicabile solo se si decidesse di acquistare una Scuderia (la Toro Rosso?), perché abbinare i motori Lamborghini alla Red Bull potrebbe addirittura nuocere al Marchio che non avrebbe più una sua specifica connotazione… Poi c’è la Porsche con la quale Ferdinand Piech (attualmente spodestato da n. 1 del Gruppo Volkswagen) qualche gara l’ha vinta in passato, come Le Mans ad esempio e che quindi ha un suo pedigree; ma se si punta a rafforzare le vendite di vetture meno costose e più ‘abbordabili’ dal grande pubblico allora l’Audi è sicuramente la scelta giusta. Il nuovo ‘Comandante’ del Gruppo è Martin Winterkorn che è riuscito a spodestare Piech dopo una guerra all’ultimo ‘sangue’ e dopo una serie di alleanze nel consiglio di amministrazione che hanno ‘favorito’ le dimissioni di Ferdinand, quest’ultimo sempre ostile all’idea di entrare in F1 per dei vecchi rancori nei confronti di Ecclestone; ma ora che non ci sono più barriere è molto probabile che la cosa si farà; del resto anche Domenicali sembra sia stato ingaggiato per questo quindi ci sono tutte le premesse che tale scelta diventi realtà.

Guardando le cose dalla parte della Red Bull viene molto da pensare, possono sopportare un altro anno, il 2016, di scarsa competitività in attesa dei loro cugini Tedeschi? Qualche dubbio, francamente ce l’ho, conosciamo un poco l’atteggiamento di certe multinazionali che quando le cose non vanno o rilanciano alla grande oppure scappano via in cerca di altri settori su cui investire; e di tempo davanti ne hanno ancora molto, il rimanente 2015 e l’intero 2016; potranno aspettare per una partnership che potrebbe non avere successo? Come vedete gli scenari sono molteplici; le probabilità che sono più consistenti potrebbero lasciarci tutti molto sorpresi; mi spiego meglio, ecco ciò che penso, la Red Bull acquisterà la F1 e ne prenderà il controllo, la Scuderia verrà venduta in toto al Gruppo Wolkswagen, la Toro Rosso verrà invece acquistata dalla Renault la quale non vuole uscire dal circus ed anzi medita un rafforzamento della presenza nella massima serie; il ruolo di Ecclestone potrebbe essere affidato a Chris Horner di cui Bernie si fida ciecamente e che stima per le sue qualità non solo organizzative.

Sono tutte ipotesi, per carità, bisogna solo aspettare…

Marco Asfalto         

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