Che la F1 sia diventata quasi ostaggio dei social e dell’informazione che viaggia in rete non è certo una novità e più volte su queste pagine abbiamo messo in risalto quanto possa contare anche per una casa costruttrice come Mercedes ad esempio, avere in squadra un pilota vincente ma soprattutto un protagonista della rete.

 

Hamilton ne è l’esempio lampante, quanto accaduto questi giorni intorno a Mick Schumacher ha però rasentato l’isteria di massa, l’annuncio che il figlio d’arte sia approdato alla FDA (Ferrari Driver Accademy) ha scatenato una tempesta nel web così grande da coinvolgere milioni di persone e quindi di contatti ovunque ci fosse del materiale da leggere o vedere, il tutto condito dalla sua partecipazione alla Race of Champions Messicana dove ha battuto addirittura Vettel.

Ora che Mick abbia delle doti da convogliare in un giusto percorso agonistico sembra accertato molto di meno è il fanatismo dei tanti tifosi del Padre i quali, orfani di un campione in Ferrari, già lo vedono ripercorrere le imprese di Michael e diventare il nuovo idolo della Rossa.

Questa sorta di ‘fame’ è in parte giustificata dalla penuria di titoli conquistati negli ultimi anni ed in parte di origine nostalgica, in questo contesto Vettel si è letteralmente tuffato nel vortice mediatico portando acqua al suo mulino ecco una sua dichiarazione rilasciata alla agenzia di stampa DPA a Città del Messico:

“Spero che possa rimanere con noi per molto tempo e un giorno potrà guidare con me, o forse potrò consegnargli il volante quando in futuro mi fermerò. Quando debuttai alla ROC (Race Of Champions n.d.r.) feci coppia con Michael e ricordo il modo in cui lo ammiravo. Oggi sono qui con suo figlio Mick. Sono certo che Michael sarebbe estremamente orgoglioso di lui”, Il fatto che voglia dare il ‘timone’ a Mick è emblematico della sua ammirazione per il padre e possiamo comprendere che sia stato emozionante quanto accaduto alla ROC ma Vettel dovrà fare i conti con Leclerc questa stagione in un confronto che non è detto sia a suo vantaggio e che anzi potrebbe minarne la già precaria sicurezza dimostrata nel 2018, insomma i tanti baci e abbracci di questi giorni potrebbero nascondere l’attenzione per una rivalità che nascerà tra pochissimi giorni, quando non ci saranno più scuse e quando non basterà cavalcare la travolgente onda mediatica…

Marco Asfalto