Seguendo attentamente la gara di SPA, non possiamo essere felici del risultato per due errori che hanno compromesso tutto l’andamento della gara. Cio’ che non ha convinto, almeno dall’esterno, è stata la discutibile decisione di adottare un assetto piuttosto carico  rispetto alla Redbull,

la monoposto con cui la Ferrari puo’ attualmente battagliare, lasciando perdere le Mercedes che continuano ad essere su un altro pianeta.  Errore di strategia  o semplice necessità aerodinamiche ? Difficile rispondere le previsioni meteo davano pista asciutta quindi sembra da escludere una scelta strategia, sembra invece che il pacchetto scelto fosse stato gia’ deliberato da prima, infatti la Ferrari ha provato un aerodinamica piu’ scarica solo per Monza,

  con un Front Wing privo di upper FLAP e un Rear Wing ridotto nel main plane e con sole tre soffiature.

Come era logico aspettarsi, la gara a pista asciutta non ha permesso sia a Kimi che ad Alonso di eccellere anche se bisogna dire che tutto sommato la F14T non si è comportata male mancava la velocita’ sul dritto, rimane quindi il rammarico del risultato che poteva essere migliore, considerando anche il ” problema ” in griglia di partenza per Alonso, forse una tragica fatalita’ forse un errore dei meccanici fatto sta’ che Fernando è stato giustamente penalizzato con uno STOP&GO per la permanenza dei meccanici in griglia oltre il tempo consentito.

 

Seguono le interviste dei protagonisti :

MARCO MATTIACCI_FerrariMarco Mattiacci: “Al termine di un fine settimana in cui il tema giovani piloti ha avuto notevole risalto, voglio innanzitutto fare i miei complimenti a Raffaele Marciello per la sua prima vittoria in GP2 e a Jules Bianchi per la buona prestazione registrata ieri in qualifica. Per quanto riguarda la gara, siamo molto soddisfatti per Kimi: oggi ha sfiorato il podio e ottenuto il suo miglior risultato stagionale, risultato che ci permette di rimanere terzi nella classifica Costruttori. Purtroppo la gara di Fernando è stata penalizzata da un problema al via, senza il quale credo fermamente che avrebbe potuto conquistare un podio alla sua portata. Sappiamo di aver perso una grande opportunità, ma da questo incidente impareremo a prestare un’attenzione ossessiva alle procedure, alla ricerca di una migliore affidabilità. La prossima gara sarà complicata perché la velocità di punta è il fiore all’occhiello dei team motorizzati Mercedes, ma noi cercheremo di difenderci con ogni mezzo disponibile, perché gli sforzi fatti dalla squadra per migliorare la vettura hanno prodotto segnali incoraggianti”.

Alonso_f1_2014_sepangFernando Alonso: “Oggi la mia gara è iniziata in salita, la macchina non andava in moto e abbiamo dovuto utilizzare un’altra batteria. E’ un peccato perché avevamo avuto un buon ritmo per tutto il weekend e partendo quarti saremmo potuti finire in zona podio. Con una penalizzazione da scontare e su un circuito dove la velocità è il nostro punto debole sapevamo di non avere grandi possibilità, ma abbiamo cercato di fare comunque del nostro meglio. Purtroppo sul finale c’è stata qualche azione al limite e dopo aver danneggiato l’ala anteriore toccandomi con Vettel l’importante è stato arrivare alla bandiera a scacchi. I commissari hanno indagato sull’accaduto, ma non credo sia troppo importante quando la lotta è per la sesta e settima posizione. Ora dobbiamo guardare avanti e prepararci per Monza: anche se il circuito non è favorevole alla nostra vettura per noi è la gara di casa. Lì abbiamo il supporto di tutti i tifosi e quindi è la gara dove vogliamo far meglio. Speriamo di riuscire”.

Raikkonen_F1_2014Kimi Raikkonen: “Avevamo deciso di affrontare questa gara in maniera più aggressiva, anticipando la sosta per riuscire a passare le vetture che non si erano ancora fermate e questo mi ha dato la possibilità di rimanere con i primi per gran parte della corsa. Quando la Williams di Bottas ha iniziato ad avvicinarsi sapevo di non avere la velocità necessaria per difendermi sul rettilineo e a pochi giri dalla fine è riuscito a superarmi. In generale sono contento per la conclusione del weekend, sapevamo che su questo circuito non sarebbe stato facile ma abbiamo dato il massimo e per la prima volta siamo riusciti a fare una gara pulita e priva di inconvenienti, la vettura è migliorata e oggi il passo era buono. La quarta posizione dimostra che stiamo andando nella direzione giusta, ma questo non significa che dobbiamo accontentarci: oggi abbiamo guadagnato punti importanti, ma siamo qui per vincere e continueremo a lavorare per raggiungere posizioni di vertice”.

TEST BAHRAIN F1/2014 - T4Pat Fry: “Un quarto e un settimo posto non possono certamente essere motivo di soddisfazione, soprattutto perché viste le circostanze oggi come squadra avremmo potuto ottenere qualcosa di più. È chiaro che la penalità inflitta a Fernando, dovuta ad un problema di alimentazione della batteria esterna che usiamo in griglia, ci è costata la possibilità di lottare per il podio, ma da questo episodio dobbiamo imparare a migliorare in materia di procedure. A quel punto la sua gara era compromessa, e qualsiasi strategia lo avrebbe costretto al traffico: così è stato, e purtroppo ha sofferto molto dietro a Magnussen che poteva contare su una maggiore velocità sui rettilinei. Nonostante questo Fernando è stato autore di numerosi sorpassi e ha fatto una buona gara, ed è stato un peccato per il contatto con Vettel alla Source che sul finale gli ha fatto perdere posizioni. Kimi ha avuto una gara pulita e siamo felici che il suo feeling con la vettura stia migliorando. E’ stato preciso e non ha commesso errori: con lui abbiamo sfiorato un terzo posto che forse avrebbe meritato. Ora continueremo a sviluppare la vettura per offrire ad entrambi i piloti un pacchetto sempre più competitivo, anche se dobbiamo essere realisti sul prosieguo della stagione. Monza sarà una gara molto impegnativa, ma anche lì cercheremo di tirare fuori tutto il potenziale a nostra disposizione”.

Scritto da REDAZIONE

 

 

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