‘La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita…’ tutti voi ricorderete Forrest Gump, con Tom Hanks che pronuncia questa frase seduto alla fermata dell’autobus, in effetti, anche per noi la scatola di cioccolatini ci sta riservando non poche sorprese; sentiamo dire da più parti la F1 è in crisi, l’audience è in crisi, il mondo è in crisi, tale Scuderia è in crisi, insomma la parola più gettonata è CRISI; parliamone di questa crisi; se ragioniamo in termini economici è vero che nel mondo ed in alcuni paesi inparticolare c’è stato un netto calo della crescita economica e questo ha portato ad una forte riduzione del denaro ‘spendibile’, ma siamo sicuri che queste siano le VERE motivazioni che inducono la FIA a partorire regole ai limiti della decenza? Recentemente abbiamo parlato delle ultime norme approvate dal Consiglio Mondiale (vai all’articolo), alcune delle quali quasi ridicole (come il metallo per le scintille), ma non parliamo di questo oggi, parliamo in realtà di un PARADOSSO di cui citiamo il significato: ‘Proposizione che per forma o contenuto si oppone all’opinione comune o all’esperienza quotidiana, riuscendo perciò sorprendente o bizzarra’. Il PARADOSSO acquista poi altri significati in relazione alla natura delle argomentazioni utilizzate, ma sempre ne rimane il significato originario, ora parlando del futuro della F1 e delle regole che ne determineranno le sorti, il vocabolo sopra utilizzato sembra il più adatto, almeno da qui fino al 2020, anno in cui queste norme andranno in ‘pensione’ (speriamo a lungo…), sto parlando in particolare dei GETTONI, sì perché la FIA nella sua infinita saggezza (con la collaborazione dei Team ?!) concederà delle modifiche alle Power Unit attuabili per buona parte fino al 28 Febbraio 2015, in base ad una sorta di percentuale a gettoni, non sto qui a specificare la complessa normativa (hanno preso qualcosa dalle nostre leggi?), comunque diciamo che circa il 48% della P.U. è modificabile fino alla data sopra indicata e altre piccole percentuali lo saranno in seguito fino al completo congelamento del 2020; a questo punto sorgono molte domande, così… spontanee, semplicemente perché il nostro cervello ‘lavora’ e cerca di farlo nel modo migliore possibile; se si possono modificare i propulsori di una così alta percentuale nell’inverno prossimo, perché non si può farlo nella stagione in corso? Ed ancora, perché, se si è alla ricerca della massima efficienza energetica possibile, sono previste solo piccolissime modifiche durante il 2015? Ed ancora, sempre in base alla premessa della domanda precedente, perché non si possono provare IN PISTA tutte le modifiche (48%) concesse durante il prossimo inverno? Se si cerca la riduzione dei costi e di costruire vetture efficienti si deve poter provare, in fondo tutti i risultati saranno di grande aiuto per l’umanità! In fondo non è questo il VERO spirito delle nuove regole? Ed ancora, cosa accadrà dopo il 2020? Rispondere a queste domande è alquanto difficile, ma voglio provarci proprio oggi mentre i ‘frullatori’ girano nelle prove libere 2 del GP di Silverstone; voglio premettere che, come diceva un noto politico Italiano, a pensare male è peccato ma ci si azzecca quasi sempre, e le mie risposte alle domande di cui sopra sono solo delle mere IPOTESI viste da un’angolazione poco o per niente ‘politically correct’ così da poter sondare ogni possibilità oltre quelle che ci hanno e ci stanno raccontando… Stagione 2014, le P.U. non si possono modificare così che chi avrà la vettura pronta e più efficiente ad inizio anno possa vincere a mani basse il Campionato e giustamente deve poterlo fare chi più ha investito in questi ultimi 3 anni (abbiamo una qualche idea di chi sia stato?). Non è importante l’efficienza energetica ma il fatto che si possa facilitare un Team ad avere una striscia di successi consecutivi, tale squadra dovrebbe essere quella che è partita meglio fin dal’inizio, quindi non vogliamo troppo rimescolare le carte e far vincere chi ha investito meno denaro. Le prove in pista non sono concesse per i motivi appena citati, non vorremmo che qualcuno trovasse ‘l’uovo di Colombo che potrebbe rompere tutte le uova del paniere’ (bella frittata, aggiungo io…), dal 2020 probabilmente le vetture di F1 saranno alimentate a cellule di idrogeno, questo è il futuro dell’umanità e noi non possiamo andare contro l’evoluzione tecnologica e i poderosi investimenti di alcune case automobilistiche in questo settore, queste devono avere un ritorno economico, e quale mezzo migliore della F1 per farsi pubblicità? Certo le mie risposte non piaceranno a qualcuno e forse sono frutto di sola fantasia, ma c’è molto da riflettere sugli argomenti di cui sto parlando, voglio ricordare a tutti che i costruttori di Power Unit in F1 sono solo 3 per ora, Ferrari, Renault e Mercedes, i quali HANNO LE RISORSE per correre e continuare a sviluppare i propulsori, quindi il risparmio in nome del quale vengono generate regole tanto assurde a chi dovrebbe giovare? Alle altre Squadre che già soffrono una situazione svantaggiosa per essere in secondo piano rispetto ai Team Titolari? Sviluppare adeguatamente e continuamente le P.U. per i prossimi 5 anni porterà maggiori costi alle squadre ‘clienti’? Immaginiamo di sì, ma in quale percentuale? Minima crediamo, rispetto ai costi totali della presenza nella massima serie, in fondo saranno i motoristi a farsene carico, certo potranno spuntare un prezzo maggiore di fornitura, ma è questo il vero ostacolo? Oppure si vuole dare una ‘direzione’ al successo nel Mondiale? E poi evolvere continuamente le Power Unit potrebbe essere positivo per le Case stesse così da riversare la tecnologia sulle auto di serie, non era questo che si voleva??? Queste vetture non piacciono, gli ascolti lo dimostrano in maniera eloquente, come non piace che ci sia il dominio assoluto di un Team qualsiasi esso sia, eppure si persegue nella strada intrapresa aggiungendo altre assurde regole allo scopo di dare una ‘sventagliata’ di spettacolo, quello spettacolo che potevano dare solo i vecchi, si fa per dire, motori a combustione interna, certo poco efficienti, ma molto più affascinanti per tutta una serie di motivi, il sound, la velocità, la capacità di demolire ogni anno i record precedenti, ecco la F1 ha perso il fascino che l’ha sempre caratterizzata e basta vedersi una gara di qualche altra specialità, a ruote coperte ad esempio, per scoprire quanto è bello sentire di nuovo i motori rombare e quanto sono accattivanti le prestazioni di bolidi che hanno 600cv e più, tutti TERMICI, senza nessuna parte ibrida, i telespettatori e i tifosi di tutto il mondo già stanno facendo aumentare l’audience di queste gare che risultano più vere e soprattutto meno ‘manipolate’ da un regolamento cieco e stretto in parametri che risultano essere oltre che assurdi anche un paradosso delle norme stesse che lo compongono…

Marco Asfalto    Twitter : @marcoasfalto


 

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